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Parma

Tifosi in bici e «terzo tempo» a Sorbolo

24 ottobre 2015, 07:00

Tifosi in bici e «terzo tempo» a Sorbolo

Alberto Dallatana

E' un Parma sereno ma concentrato, quello che ieri pomeriggio è tornato ad allenarsi a Collecchio dopo l’amichevole di mercoledì a Fornovo. Per la prima volta da inizio stagione, Apolloni ha tutta la rosa a disposizione, seppur ad alcuni elementi manchino i novanta minuti. Dopo una prima mezzora in sala video, per analizzare diverse situazioni di gioco della partita con il Forlì, la squadra ha svolto più di un’ora e mezza di allenamento sul campo, provando soprattutto la fase offensiva. In particolare i cross per le punte, i tiri da fuori e gli inserimenti sulle seconde palle.

Nessuna indicazione quindi sulla formazione: se il 4-2-3-1 impiegato fin qui pare lo schema più probabile, non è da scartare l’ipotesi di un 4-4-2 speculare a quello del Lentigione. La carta a sorpresa potrebbe essere l’inserimento di Sowe a gara in corso: il gambiano classe ‘97 è recuperato e, a destra o a sinistra, può garantire una certa imprevedibilità davanti.

Ad assistere all’allenamento (aperto al pubblico), una manciata di spettatori, tra cui Moussa Ndiaye Baraye, 27enne fratello maggiore di Yves, attaccante del Parma, con il quale abita a Collecchio: «Qui Yves sta benissimo – ha raccontato - vuole crescere con questa maglia e riportarla in alto. Glielo dissi: giocare nel Parma da protagonista vale più che stare in B o Lega Pro».

Altra nota di colore: dalla Calabria, per l’esattezza da Catanzaro Lido, paese di Ciccio Corapi situato lungo la splendida costa ionica, sono arrivati ieri i peperoncini tipici mandati da uno zio del centrocampista crociato. Accendono il «fuoco dentro», lo stesso che servirà domani al Parma contro un Lentigione che si preannuncia particolarmente agguerrito.