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Allarme a Palanzano e Monchio

29 ottobre 2015, 06:00

Allarme a Palanzano e Monchio

MONCHIO PALANZANO

Beatrice Minozzi

Due colpi andati a segno e uno sfumato all'ultimo minuto: i ladri hanno preso di mira le terre alte e hanno colpito tre volte, nel monchiese, a Ceda, e nel palanzanese, a Selvanizza e a Nirone.

Il primo colpo è stato a Nirone, due settimane fa, dove i malviventi hanno tagliato la cassaforte portando via oro e gioielli. «Non si può stare più tranquilli neanche qui - spiega la padrona di casa, che abita a Lesignano ma passa a Nirone tutte le sue giornate libere -. E sì che mi sono sempre sentita sicura in questa casa, tanto che preferivo lasciare qui i miei gioielli piuttosto che a Lesignano». I ladri hanno forzato la finestra sul retro della casa e hanno subito iniziato a cercare una cassaforte. Hanno spostato tutti i quadri appesi alle pareti fino a che non l'hanno trovata e letteralmente tagliata in due con un flessibile. «Smurarla era impossibile - spiega la donna - quindi l'hanno tagliata e hanno preso tutto quello che c'era al suo interno: gioielli di valore economico e affettivo, tra cui la fede, l'orologio e la catena di mio marito, scomparso pochi anni fa».

L'amarezza si somma alla rabbia nella voce della donna: «Quella cassaforte era li da 27 anni, custodiva i ricordi di una vita». I ladri si sono poi dissolti nel nulla, lasciando però accesa la luce del bagno, cosa che ha insospettito alcuni abitanti di Nirone che hanno allertato i padroni di casa e i carabinieri della stazione di Palanzano. Passano dieci giorni e i ladri tornano a colpire, questa volta a Ceda, nel monchiese. Non si sa se la «banda» sia sempre la stessa, quel che è certo che anche in questo caso i ladri cercavano una cassaforte dietro i quadri, che però questa volta non c'era. Si sono quindi dovuti accontentare di qualche orologio, di cui uno solo di discreto valore economico e di grande valore affettivo per il proprietario, che lo aveva ricevuto in dono dai colleghi per il suo pensionamento. I proprietari, marito e moglie, erano via da un paio di giorni: i malviventi hanno prima sfondato la porta dell'appartamento dove dorme il figlio della coppia quando va a trovare i genitori, ma hanno subito capito che qui avrebbero trovato poco, quindi dopo aver rovistato il minimo indispensabile hanno preso di mira l'altro appartamento, quello dove vivono stabilmente marito e moglie, dove hanno spostato tutti i quadri alla ricerca di una cassaforte. Solo dopo aver capito che non c'era hanno aperto armadi e cassetti portando via, appunto, solo qualche orologio. Il giorno successivo - siamo ormai a sabato scorso - il terzo colpo, questa volta fallito, forse perché la proprietaria è rincasata proprio mentre i ladri cercavano di entrare nell'appartamento. Questa volta la località prescelta dai ladri è stata Selvanizza, e la proprietaria stava rincasando nel tardo pomeriggio dopo essere stata a trovare il marito, ricoverato in ospedale. Salendo dal garage al piano superiore la donna ha sentito mettere in moto un'auto, che subito dopo è partita. Non appena ha acceso la luce l'amara scoperta: una finestra era stata forzata, anche se fortunatamente nulla era fuori posto, probabilmente proprio perché i ladri l'hanno sentita arrivare. In tutti e tre i casi a svolgere le indagini sono i carabinieri di Palanzano, che però - almeno per ora - non sono riusciti a identificare i malviventi.

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