Archivio bozze

Novità

La svolta «social» del Regio

30 ottobre 2015, 06:00

La svolta «social» del Regio

Mara Pedrabissi

Il Regio, alla ricerca di un nuovo pubblico, prova a adottare un nuovo linguaggio, quasi un telepass per imboccare le moderne autostrade social che percorrono la rete del web. Da qualche giorno, sul sito del tempio del melodramma, è apparso un conto alla rovescia che cattura l'attenzione dei passeggeri: scandisce il tempo che manca all'annuncio dei contenuti del prossimo Festival Verdi, al via con il Don Carlo. Alle 12 di domani sarà on line un video che illustrerà il canovaccio dell'edizione 2016, mentre l'attuale è alle ultime note. Niente conferenza stampa, come invece era stato ventilato in un primo tempo.

Spiega il direttore generale Anna Maria Meo: «E' un video breve, della durata inferiore ai due minuti. Si vedono le immagini di un teatro già in movimento per il 2016, cosa peraltro vera visto che a fine ottobre siamo già in grado di comunicare i titoli della prossima edizione. Il 16 gennaio li esporremo nel dettaglio, indicando tutti i cast. Il video, in italiano e in inglese, resterà sul sito fino al 16 gennaio, quando poi verrà superato dal programma completo. Sono tutte riprese fresche, attuali, niente di repertorio»

Curiosamente in queste ore anche la Scala di Milano fa sapere che ha creato uno spot on line di 45 secondi per presentare la Stagione dei concerti. Non vi siete copiati...

«No, assolutamente. Il nostro non è uno spot. E' un video piuttosto artigianale però ci piace parlare un linguaggio nuovo. Anche la presentazione del 16 gennaio non sarà canonica...»

Un'obiezione: tutto bene per gli stranieri che accedono al Regio dal web ma i melomani di Parma, piuttosto tradizionalisti, come la prenderanno?

«Una cosa non esclude l'altra. Il nostro pubblico troverà le informazioni anche nei canali tradizionali. Il punto è che noi vogliamo allargare la base»

Anticipazioni sul Festival?

«Saranno tre opere a Parma, tutte nuove a partire dal Don Carlo, e una a Busseto. Quattro in tutto contro le tre di quest'anno. Il resto lo dirà il video».

© RIPRODUZIONE RISERVATA