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COPPA ITALIA

Rigori fatali, Parma eliminato

30 ottobre 2015, 06:00

Sandro Piovani

Il Parma conosce la sua prima sconfitta stagionale e, al secondo turno, saluta la Coppa Italia di serie D, battuto, ai rigori, dalla Correggese 3-2 dopo che i novanta minuti regolamentari si erano chiusi sullo 0-0. Si giocava infatti in gara secca e l'eventuale pareggio al novantesimo portava direttamente ai rigori. Un Parma con molti volti nuovi in campo, tutti comunque con credenziali importanti. Ma allo stadio Borelli a far bella figura è stata la Correggese che avrebbe meritato già nei tempi regolamentari di portare a casa il risultato pieno. I crociati hanno concluso poco e male. Una punizione di Guazzo sulla traversa è l'unica vera emozione regalata dal Parma in tutta la gara. Troppo poco.

Un Parma tutto nuovo
E chiamarlo “Parma2” probabilmente non è bello anche se non è fuori luogo: in campo infatti c'era gente come Corapi, Guazzo e Musetti. Di certo si può parlare di un Parma inedito, soprattutto nella difesa dove in zona centrale debutta la coppia Benassi-Saporetti e sull'esterna sinistra c'è il giovane Agrifogli, alla prima assoluta.

La cronaca
La prima emozione arriva all'8' quando il Parma si fa vedere in avanti, prima con Vignali poi con Guazzo ma i crociati non trovano la conclusione importante verso la porta di Chiriac che controlla senza problemi. L'unico giocatore che, nel primo quarto d'ora, mette in difficoltà il Parma è l'esterno destro Camarà che con la sua velocità da solo supera spesso la retroguardia crociata. Il Parma sembra prendere il pallino del gioco. Ma è un'illusione. Da annotare un paio di mischie nell'area dei padroni di casa con Rodriguez prima e Vignali poi alla conclusione, ma senza fortuna. La partita si gioca molto a centrocampo, con alcuni interventi al limite del regolamento, “favoriti” anche dal campo pesante. Con la signorina Pirriatore costretta ad estrarre i primi cartellini gialli. Per avere altre emozioni degne di nota bisogna aspettare il 37' quando Guazzo con un esterno maligno impegna Chiriac che si salva in angolo. Il Parma resta in attacco e al minuto 39 ha due occasioni nitide: Guazzo da calcio di punizione centra la traversa con la palla che resta in area e Corapi che conclude in diagonale fuori di un nulla. Di fatto sono le ultime due vere palle-gol del Parma di tutta la partita. E sul ribaltamento di fronte è pericolosa la Correggese: Davoli riceve palla ai venti metri e conclude di potenza. Fall si tuffa, ma fortunatamente il tiro sorvola la traversa senza che ci sia bisogno dell'intervento del portiere crociato. Un primo tempo bruttino con poche emozioni e ancor meno tiri in porta.

La ripresa
Apolloni conferma l'undici iniziale mentre Campedelli getta nella mischia l'esterno Franceschini. Che, dopo una manciata di secondi ha sul destro la palla buona: traversone dalla sinistra e Franceschini dalla parte opposta può concludere solitario davanti a Fall: tiro potente e alto di un nulla. Il pericolo non scuote più di tanto il Parma. Che continua a subire l'iniziativa della Correggese. Apolloni prova la carta Sowe (fuori Sereni) ma la gara non cambia. Il primo tiro in porta del Parma, nella ripresa, è di Agrifogli al minuto 16: la conclusione dal limite è ben parata a terra da Chiriac. Apolloni prova a cambiare qualcosa anche a centrocampo: fuori Corapi e dentro Simonetti. Una sostituzione anche in chiave campionato visto che Miglietta (non convocato ieri) nei giorni scorsi ha sofferto per un affaticamento muscolare e potrebbe anche essere in dubbio per domenica. Poi ci pensa Fall a mettere un po' di pepe alla gara: su una liberazione apparentemente semplice, il portiere crociato serve Caboni che entra in area e spara di potenza. E Fall ci mette una pezza, respingendo la palla con sicurezza. Apolloni prova la carta Melandri, fuori Musetti. Ma è sempre la Correggese a farsi pericolosa. Da punizione (34') Mantovani spedisce la palla verso l'incrocio: Fall vola e devia in angola. Super-punizione e super-parata. E Fall si ripete al 42': Franciosi entra in area vincendo un paio di rimpalli e dal limite dell'area piccola tira di potenza. Il portiere del Parma si oppone con il corpo, altro pericolo scampato. La Correggese sembra più pronta fisicamente. E continua ad attaccare. In pieno recupero è ancora Franceschini ad impensierire il Parma: dopo una volata di trenta metri arriva in area e conclude. Fall risponde ancora con sicurezza e respinge. In pieno recupero l'unica vera conclusione del Parma della ripresa: Rodriguez tira dalla distanza e Chiriac devia in angolo. Ma il cronometro è impietoso e porta la gara ai calci di rigore, dopo lo 0-0 al novantesimo. Rigori che premiano i padroni di casa: 3-2 finale, Correggese avanti e Parma eliminato.

E ora?
Peccato. Non tanto per il valore (effimero) di questa competizione. Peccato perché ora Apolloni sarà chiamato a gestire una rosa ampia che scenderà in campo solo alla domenica. La Coppa Italia poteva anche coprire qualche malumore nato dalle panchine domenicali. Ora serviranno serenità e soprattutto risultati. Un copione che il Parma, almeno in campionato, conosce bene. E, si sa, le vittorie guariscono ogni problema.