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Colorno

Accoltella la moglie e muore

03 novembre 2015, 06:03

Accoltella la moglie e muore

Cristian Calestani

Ha accoltellato la moglie, nel loro appartamento di via Roma a Colorno, ferendola gravemente all’addome. Poi si è dato alla fuga e di lui si sono perse le tracce per tutta la notte finché ieri mattina è stato trovato senza vita sotto un albero in via Barbara Sanseverino di fronte alla chiesa di San Liborio, probabilmente stroncato da un malore o, ipotesi ritenuta meno probabile allo stato attuale, per aver ingerito qualche sostanza letale.

È stata una notte di follia, quella tra domenica e ieri, a Colorno. Gjin Fusha – 54enne di origini albanesi, da vent’anni residente nel Parmense, operaio attualmente senza lavoro – ha iniziato nella serata di domenica una furibonda lite con la moglie Shkurte, 44enne operaia anche lei di origini albanesi. Per i famigliari il rapporto tra i due non era critico, ma l’uomo era depresso dopo la perdita del lavoro ed era fortemente preoccupato per alcune difficoltà sul piano economico legate in particolare al pagamento del mutuo della casa.

Le urla, provenienti dall’appartamento al piano terra di una delle palazzine al civico 37 di via Roma, sono state udite da tanti vicini dalle 22 di domenica. Poi le richieste di aiuto si sono fatte sempre più insistenti quando la donna è stata colpita più volte, soprattutto all’addome, con un coltello da cucina. Da lì altre fasi concitate. I vicini hanno visto Gjin scappare dalla sua abitazione ed uno dei tre figli, appena rientrato a casa, soccorrere la madre sulla scalinata. Immediata la chiamata al 118 che ha inviato un’ambulanza e l’automedica della Pubblica assistenza di Colorno in via Roma. Shkurte, sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nella mattinata di ieri, è ora ricoverata all’ospedale Maggiore di Parma in prognosi riservata e le sue condizioni sono gravi. Dopo una notte di frenetiche ricerche in tutto il territorio da parte dei carabinieri di Colorno, Fidenza e Parma - avvenute seguendo la ricostruzione dei fatti fornita dal figlio - il corpo di Gjin Fusha è stato trovato solo ieri mattina, intorno alle 7, da un’infermiera e da una dottoressa in servizio all’Avis di Colorno, nella giornata della chiamata per le donazioni.

Le due donne, intente a parcheggiare come da consuetudine l’auto in via Sanseverino, hanno scorto tra l’erba sotto ad una pianta il corpo senza vita di Gjin Fusha. Vicino al cadavere il coltello da cucina. L’infermiera e la dottoressa hanno subito dato l’allarme e così sul posto sono giunte ambulanza ed automedica della Pubblica assistenza di Colorno, ma medico e militi non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. Pochi istanti e in via Roma sono arrivati anche i carabinieri di Colorno e, successivamente, il pm Lucia Russo e il medico legale Nicola Cucurachi. Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia per fare chiarezza sulle cause della morte. Allo stato attuale si escludono cause dovute all’azione di terzi visto che non sono stati trovati segni di violenza sul corpo di Gjin Fusha.

L’ipotesi più probabile resta quella di un possibile malore che avrebbe stroncato l’uomo poco dopo il folle gesto dell’accoltellamento della moglie.

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