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Il caso

Il bridge «tradirà» Salsomaggiore?

04 novembre 2015, 06:00

Manrico Lamur

Hanno suscitato preoccupazione tra gli operatori economici e commerciali della città, oltre che tra i semplici cittadini attraverso i social network, le parole contenute in un'intervista al presidente della Federazione italiana gioco bridge, Giovanni Medugno, all'interno del bollettino dei Campionati assoluti di coppie miste e della Coppa Italia mista svoltisi nella città termale lo scorso fine settimana.

Medugno ha affermato che «Montecatini ha aperto in modo molto significativo le porte al nostro mondo. Sarà la sede dei prossimi Campionati europei a partecipazione libera nel 2017 e riteniamo sia importante “testare” questa località con un grande evento, prima di accogliere la manifestazione. Inoltre, devo dire che negli ultimi tempi siamo rimasti un po' delusi dall'atteggiamento delle associazioni albergatori di Salsomaggiore e dalla gestione del palazzo dei congressi che sicuramente dovrebbero avere comprensione nei confronti di una Federazione che porta 17mila presenze all'anno in questa località. Quindi, ci stiamo guardando attorno».

Il rapporto tra Salsomaggiore e la Figb è in essere sin dal 1978 e si è sviluppato sempre di più, tanto da arrivare a comprendere l'organizzazione di molti tornei di diverse specialità e a occupare numerose settimane nel corso dell'anno. La Gazzetta ha raccolto sulle parole di Medugno le opinioni di Davide Scarazzini, presidente dell'associazione albergatori Adast, e dell'assessore al Turismo, Daniela Isetti.

«Bisogna soddisfare le richieste di tutta la clientela salsese – ha affermato Scarazzini – magari iniziando con le manutenzioni per abbellire la città all'inizio della stagione, ma credo che per cambiare marcia realmente occorra organizzare mensilmente tavoli di lavoro alla presenza di amministratori e di rappresentanti di categoria, per fare il punto costante della situazione. Innovazione e professionalità ritengo possano essere le carte vincenti per la nostra città. C'è da sempre un forte legame che ci unisce al gioco del bridge, e non possiamo perdere anche questa opportunità».

Anche Daniela Isetti invita a fare gioco di squadra e illustra il ruolo della pubblica amministrazione. «Il Comune ha fatto la sua parte, presenziando alla prima riunione operativa per i Mondiali giovanili di bridge previsti per l'agosto 2016 e concordando il rinnovo della convenzione per il prossimo anno. Per l'assegnazione degli Europei del 2017, gli spazi del Palazzo dei congressi e di quello dello sport non rientravano purtroppo nella metratura richiesta. Le problematiche sono legate alla gestione dell'ospitalità, ognuno deve assumersi le proprie responsabilità».

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