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Calcio

Lucarelli: «Leonardi al Latina? Scandaloso»

04 novembre 2015, 06:00

Lucarelli: «Leonardi al Latina? Scandaloso»

Paolo Emilio Pacciani

Come dicevano i romani «in cauda venenum». E' proprio nella conclusione dell'intervista concessa ieri, a margine della presentazione delle iniziative a favore di “Parma facciamo squadra”, che Alessandro Lucarelli lancia uno strale nei confronti dell'ex amministratore delegato del Parma Pietro Leonardi, ora alla guida del Latina. A chi gli chiede cosa pensa del ritorno in campo di Roberto Donadoni da una parte e di Leonardi dall'altra, il capitano del Parma ha detto testualmente: «Parlando di una persona seria, Donadoni, dico che sono contento che sia contento a lavorare perché è un allenatore preparato. Era prevedibile che la prima panchina che sarebbe saltata sarebbe stata sua. Quanto all'altro personaggio preferirei non rispondere. Sicuramente è scandaloso che sia tornato al lavoro, così come è scandaloso il sistema che permette questo. Non è cambiato nulla: tante parole, tante chiacchiere ma chi ci ha ridotto in queste condizioni lavora anche a livello ufficiale. Personalmente ho anche scritto a Tavecchio, facendogli presente questa cosa e il mio disgusto per questa situazione e come al solito se ne è lavato le mani. Il fatto che lui lavori già per una squadra di serie B parla da sè e fa capire che il calcio italiano non è cambiato e il caso Parma ha danneggiato solamente i suoi tifosi e chi ci lavorava. Ognuno va avanti a fare quello che ha sempre fatto finché un giorno non ci sveglieremo e non troveremo che in qualche altra squadra succederà quello che è successo a Parma».

Per quanto riguarda il Parma attuale, invece, Lucarelli non può che essere soddisfatto.

«Abbiamo iniziato in fretta e furia ma i risultati stanno arrivando da subito. Il tempo è dalla nostra parte e non possiamo che migliorare. Non dobbiamo però abbassare la guardia».

A chi si è lamentato perché domenica il gioco non è stato all'altezza delle prime partite Lucarelli risponde così: «In campo ci sono anche le altre squadre che magari ci fanno giocare male. Si chiudono e non ci lasciano lo spazio per fare un calcio bello a vedersi. Quando manca questo ci affidiamo a giocatori che possono risolvere la partita. Domenica nel primo tempo non siamo stati abbastanza veloci e aggressivi e infatti Apolloni si è lamentato nell'intervallo. Nella ripresa è bastato il cambio di atteggiamento per portare a casa la vittoria».

Intanto continua il primato della difesa del Parma, la meno battuta in assoluto (insieme alla Reggiana) in tutti i campionati italiani: «E' una grande soddisfazione. Anzi spero che domenica la Reggiana subisca un gol così ci ritroviamo da soli in testa... Non mi era mai capitato in carriera di prendere così poche reti. Una squadra che vuol vincere il campionato del resto deve prendere pochi gol e segnarne tanti».

Le prossime partite saranno ospitate dagli stadi di Carpi e Reggio Emilia, stadi di serie A: «E infatti ho detto ai ragazzi di non abituarsi troppo a questi stadi, perché siamo in serie D! Scherzi a parte, giocare lì sarebbe di grande stimolo, in particolare a Reggio dove troveremmo un ambiente molto caldo».

A Correggio invece... «E' stata curiosa la storia della traversa, ma non la cavalchiamo. E' stato giusto che a passare fosse la Correggese».