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Carabinieri

Spende soldi falsi: il barista lo scopre

08 novembre 2015, 06:02

Spende soldi falsi: il barista lo scopre

Francesco Bandini

Dopo aver rifilato le sue banconote false a una macelleria di Collecchio e a una farmacia di Valmozzola, ha tentato la tripletta in un bar di Borgotaro, dove però si è imbattuto in un barista particolarmente attento e, soprattutto, in un carabiniere fuori servizio pronto a intervenire appena ha intuito che c'era qualcosa che non quadrava. E così un senegalese di 53 anni con il vizio di pagare con soldi fasulli è stato prima arrestato e poi, ieri, processato per direttissima, rimediando una condanna a due anni di reclusione e mille euro di multa (che però non sconterà) per i reati di spendita di monete falsificate e truffa. Dovrà anche risarcire i negozianti truffati.

Il primo acquisto con banconote da 50 euro taroccate l'ha effettuato venerdì pomeriggio in una macelleria di Collecchio, dove il negoziante non si è accorto che quella che gli era stata messa in mano era solo carta straccia. Evidentemente incoraggiato per averla fatta franca, l'extracomunitario – che è residente a Parma – ha voluto subito tentare di nuovo la sorte facendo un secondo acquisto, questa volta in una farmacia di Valmozzola. E anche in questo caso gli è andata bene. A quel punto, il senegalese deve aver pensato che la partita di banconote contraffatte di cui disponeva fosse di qualità particolarmente buona, visto che in due casi su due nessuno si era accorto del trucco. Da qui la decisione di provare a mettere a segno un terzo colpo. Ma evidentemente ha confidato troppo nella buona sorte, perché in quest'ultimo caso gli è andata male.

Il fatto è avvenuto in serata, in un bar di via del Cimitero a Borgotaro. Qui l'uomo ha prima acquistato due bevande e consumato un caffè, poi si è presentato alla cassa tentando di pagare con una banconota da 50 euro falsa. Ma appena l'ha avuta in mano, già al tatto il barista ha subito capito che c'era qualcosa che non andava. E così, insospettito, si è messo a osservarla con più attenzione. Il truffatore, visto che stava per essere smascherato, ha sfilato dalle mani dell'esercente la banconota e ha cercato di uscire dal locale. Ma per sua sfortuna all'interno del bar in quel momento c'era un carabiniere della stazione di Borgotaro, libero dal servizio, che dopo aver assistito alla scena ha subito bloccato l'uomo, chiedendo l'intervento di una pattuglia di colleghi.

Dalla perquisizione personale e dell'automobile utilizzata dal senegalese sono spuntate 95 banconote false da 10 euro e 9 da 50 euro. I soldi fasulli erano privi di filigrana, riportavano numeri di serie non perfettamente uguali nelle cifre e, per di più, identici per banconote diverse. Anche la carta utilizzata era di qualità scadente. Con sé aveva anche 285 euro in soldi autentici, con ogni probabilità ottenuti come resto dopo aver speso denaro falso.