Archivio bozze

Pallanuoto

Vecchie glorie in acqua per Guido

08 novembre 2015, 06:00

Vecchie glorie in acqua per Guido

Vittorio Rotolo

La freschezza atletica, magari, non sarà più quella di una volta. Ma in vasca, sia in termini di spirito battagliero esibito che nell'esecuzione del gesto atletico, fanno ancora una gran bella figura. Loro sono gli ex giocatori di pallanuoto della Polisportiva Coop Parma che, nell'ormai lontano 1990, contribuirono fattivamente alla definitiva consacrazione di questa disciplina nella nostra città.

Guidate ancora una volta da Francesco Solito, il tecnico che in quell'annata condusse la formazione parmigiana ad un buon piazzamento nel campionato di serie D, le «vecchie glorie» si sono ritrovate ieri pomeriggio nella piscina del Centro polisportivo Ercole Negri, per un evento che ha stuzzicato l'interesse di nostalgici ed appassionati: una partita amichevole contro le giovani leve della formazione under 15 della Polisportiva Coop allenata da Paolo Pezzani, quasi a sancire un ideale passaggio di consegne tra le due generazioni.

Il modo più appropriato per farlo? Ricordare un amico che, questa gioiosa comunità, l'ha da poco lasciata: Guido Sani, storico collaboratore della Gazzetta di Parma che, proprio sulle colonne del nostro quotidiano, per tanti anni raccontò le vicende della pallanuoto locale e le gesta dei suoi interpreti.

In acqua, l'agonismo non manca. Perché va bene la differenza d'età ed il contesto «familiare», ma a perdere non ci sta nessuno.

In gran spolvero Matteo Bonaconza, parmigiano con un passato anche in serie A fra le fila di Bologna, Cremona e Verona. «La pallanuoto e l'esperienza con la Coop – racconta - mi hanno insegnato cosa vuol dire il sacrificio e l'aiuto reciproco, regalandomi tanti amici e rapporti umani splendidi, come quello con il nostro allenatore Solito. Che, devo dire, ci faceva lavorare davvero tanto».

Lui, il tecnico, sorride. Ed aggiunge: «In realtà, la fatica più grande la si faceva per trovare un impianto idoneo – ricorda Solito - nella piscina di via Zarotto, da noi allora utilizzata, per ragioni economiche l'acqua poteva essere alzata solo in occasione delle partite. In allenamento ci toccava quindi lavorare con l'acqua bassa. E a soffrire più degli altri erano i portieri...».

Un pensiero affettuoso per Guido Sani:

«Ci seguiva con passione, talvolta pure in trasferta – dice l'ex allenatore della Coop di pallanuoto - era una persona eccezionale, un amico con cui era sempre bello scambiare due chiacchiere».

Ettore Galasso si era trasferito a Parma da Salerno, per ragioni di studio. «E appena arrivato in città, cercai subito una società con cui proseguire la mia attività di pallanuotista: la Polisportiva Coop mi aprì le sue porte» spiega.

Nell'organizzazione di questa rimpatriata, galeotta è stata proprio la Gazzetta.

«L'idea è nata infatti dopo una foto recentemente pubblicata sul quotidiano, per celebrare la società sportiva – rivela Galasso - allora abbiamo pensato di ritrovarci ancora una volta in vasca, per giocare. Lo abbiamo fatto con immenso piacere». Per la cronaca, la sfida si è conclusa proprio con il successo della Coop 1990: 10-6 il risultato finale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA