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Medesano

«Travestito» da migrante per 24 ore

10 novembre 2015, 06:00

«Travestito» da migrante per 24 ore

MEDESANO

Giuseppe Labellarte

Passare un giorno nei panni di un migrante: 24 ore di simulazione per avere anche solo una minima idea di quello che prova chi, mettendo a rischio tutto, affronta un viaggio lontano da casa e senza alcuna certezza di un futuro migliore.

Questo l’obbiettivo dello «Youth on the run», gioco di ruolo ed attività educativa che la Croce rossa di Medesano sta organizzando per il weekend del 21 e 22 novembre. L’iniziativa è da poco arrivata in Italia e offre a 24 partecipanti la possibilità di rivestire il ruolo di migrante per 24 ore molto provanti sia fisicamente che psicologicamente in cui una serie di volontari ricreeranno le varie tappe di un viaggio, simulando le tipologie di situazioni e i personaggi incontrati dai migranti, dagli scafisti ai soccorritori. In Italia saranno quattro le simulazioni in tutto il 2015 e quella di Medesano sarà la prima in provincia di Parma. I 24 posti disponibili sono stati riservati ai primi 24 giovani della nostra provincia che chiederanno di partecipare. L’età va dai 14 ai 30 anni perché il «gioco» è nato per sensibilizzare i ragazzi, spesso lontani da un mondo che sembra confinato ai teleschermi. Lo «Youth on the run» è stato ideato nei primi anni ‘90 in Danimarca dall’insegnante Steen Cnops Rasmussen che, preoccupato dai sentimenti di intolleranza e razzismo dei propri studenti nei confronti di rifugiati e persone migranti, ha ideato un gioco che avesse come obiettivo principale quello di far vivere ai giovani le vicissitudini del percorso di vita di richiedenti asilo e rifugiati, per aiutarli a capire e rispettare le persone che hanno dovuto prendere la decisione di fuggire e vivere lontani dal Paese di origine a causa di persecuzioni o guerre. Gabriele Calì, uno dei giovani della Cri di Medesano che ha partecipato all’organizzazione dell’evento, spiega: «Questa è un’esperienza che ha un impatto fortissimo. Quella proposta è un attività organizzata a livello nazionale da Croce rossa. I primi giochi sono stati fatti internamente ed io ho avuto la fortuna di partecipare personalmente ad una simulazione nel 2012. E’ stata un’esperienza incredibile e, quando abbiamo saputo che la Cri aveva aperto il gioco ai non volontari abbiamo fatto richiesta per portarlo qui a Medesano. Avremo 15 istruttori provenienti da tutta Italia per ricreare un’esperienza molto realistica che ha un impatto psicologico pazzesco. I partecipanti per 24 ore avranno un’altra identità, e vivranno le difficoltà di migranti nella simulazione di un viaggio dalla Somalia all’Italia. Tutto sarà ricreato alla perfezione, dai problemi legati al viaggio, sino a quelli legati alla burocrazia». Partite da pochi giorni via web, le iscrizioni saranno aperte sino a giovedì. Il modulo di adesione si trova su Facebook in un apposito link all’interno dell’evento creato nella pagina «Giovani della Croce Rossa Italiana - Medesano». Info: 346.8252075.