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Basilicanova

Il proprietario in cortile, i ladri in casa

10 novembre 2015, 06:00

Il proprietario in cortile, i ladri in casa

BASILICANOVA

Ilaria Ferrari

E’ stato assente poco più di un’ora. Fino alle 18,30 era a tagliare la legna nel proprio cortile, alle 19,50 è rientrato, e la casa era già stata svaligiata. E’ successo a un residente di via Ghiare a Basilicanova che sabato sera ha subito la sgradita visita dei topi d’appartamento. «Era rimasto a casa tutto il pomeriggio – racconta la madre del derubato, che abita nella casa a fianco – ed è uscito solo in serata, per breve tempo». E, come detto, quando è rientrato era già stato tutto fatto. Per arrivare all’abitazione, una casetta indipendente, i malviventi sono passati dai campi.

«Probabilmente sono arrivati in auto dalla carraia poco distante – prosegue la donna – un vicino ha detto che intorno alle 20 ha notato una Mercedes nera con quattro persone a bordo che si allontanava a tutta velocità proprio da quella carraia». Una volta arrivati vicino all’abitazione sono scesi dall’auto e hanno scavalcato la rete che delimita la proprietà. «Si vede dove l’hanno abbassata e nel terreno sono rimaste le impronte. Hanno spostato un vaso e sono arrivati davanti all’ingresso».

La porta di accesso è in vetro antisfondamento, così hanno preferito concentrarsi sulla finestra a fianco che, benché sempre rinforzata, era meno resistente. Scassinato il serramento e alzato il gancio, si sono guadagnati l’accesso. All’interno della casa hanno avuto campo libero e si sono concentrati soprattutto sul mobiletto delle scarpe e sulla camera da letto: «Il mobiletto era del tutto svuotato, in camera hanno aperto il comò e rovesciato un cassetto. Con il secondo sembra avessero iniziato ma credo che siano stati disturbati dall’arrivo di mio figlio, lasciando la razzia a metà».

Secondo la signora, infatti, uno dei malviventi era appostato fuori dall’abitazione a fare da palo e, visto rientrare il padrone di casa in cortile, avrebbe lanciato l’allarme ai complici, mettendoli in fuga prima della conclusione del colpo. Qualcosa, comunque, è sparito: un computer e due telefoni cellulari oltre a tre paia di scarpe, due da ginnastica e uno da lavoro.

Inoltre è stato rotto il vetro laterale dell’auto parcheggiata in cortile: forse per provare a rubarla, forse per verificare se ci fossero le chiavi di casa all’interno. «Lo scorso anno avevano già provato ad entrare in casa dei malviventi – conclude la madre del proprietario – era stato forzato l’abbaino del tetto ma quello non aveva ceduto e il furto era stato sventato. Questa volta è andata meno bene».