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Natale

Luminarie in centro e periferia. Made in Reggio

10 novembre 2015, 06:03

Luminarie in centro e periferia. Made in Reggio

Chiara Pozzati

Quest’anno Natale «accende» anche la periferia. Addobbi sfavillanti rischiareranno San Leonardo, piazzale Pablo, San Pancrazio, Corcagnano, Baganzola, San Prospero. Oltre naturalmente al tradizionale arco vestito a festa in San Lazzaro e le luci in piazzale Picelli.

Ma non è l’unica novità del «piano-natalizio» 2015. Le luminarie – un investimento da 122mila euro (iva inclusa) da parte del Comune e senza la richiesta di un contributo diretto ai commercianti – verranno accese in anticipo: «già la settimana tra il 20 e il 27 novembre, dunque prima rispetto agli anni precedenti e soprattutto rispetto dell’entrata nel vivo della festività», azzarda l’assessore al Commercio Cristiano Casa visibilmente soddisfatto.

E l’albero? Ancora top secret le decorazioni: «Possiamo dire solo che la tradizionale accensione è fissata per il giorno dell’Immacolata, l’otto dicembre, in Piazza. L’abete è stato ancora una volta generosamente donato dalla Comunità montana di Asiago e verrà trasportato gratuitamente dalla ditta “Il Parmense Trasporti”».

Così l’amministrazione «punta su un abbellimento a 360 gradi della città. In questo modo avremo per le feste una Parma illuminata e animata attraverso un progetto d’insieme. – chiosa ancora Casa –. Negli anni gli investimenti per le celebrazioni natalizie sono state direttamente proporzionali alle possibilità economiche e siamo orgogliosi di aver potuto integrare la lista delle vie illuminate con alcune zone periferiche». Chiaramente le strade del salotto buono non si toccano: le lucine vivacizzeranno le medesime vie dell’anno scorso. Si tratta di 36 fra borghi e viuzze del centro.

Ma andiamo nel dettaglio a vedere la mappa della luce. Il viaggio negli addobbi parte dalla centralissima via Cavour , quindi fa rotta in strada Melloni e via Pisacane. E ancora in strada al Duomo, borgo Mazza, borgo San Biagio, borgo Mameli, vicolo Mistrali e borgo XX marzo. Ma le luminarie faranno capolino anche in strada Cairoli, borgo Longhi, borgo del Correggio, strada Garibaldi, via Verdi, via Bodoni, strada Repubblica, strada Farini, strada XXII luglio, borgo Tommasini, strada Maestri, via Sauro, via Mazzini, ponte di Mezzo, via Carducci, borgo Copelli, borgo Cavallerizza, piazza Ghiaia, piazzale San Bartolomeo. Nel tour è compreso anche l’Oltretorrente come si diceva: da strada Bixio, via D’Azeglio, via Imbriani. E ancora via Trento, borgo Gallo, borgo Goldoni, via XX settembre, borgo Parmigianino. Ad aggiudicarsi l’appalto per la fornitura delle luminarie è stata l’azienda Etabeta di Reggio Emilia «l’unica a partecipare al bando – mette i puntini sulle “i” Casa – rivolto a sette aziende presenti sul Mepa (Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni)».

Ultima postilla da parte dell’assessore: «Non è detto che da qui al 20 novembre l’elenco delle vie illuminate non possa subire ulteriori variazioni». Staremo a vedere.