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Intervista

Frola: «Billy Elliot è a casa»

11 novembre 2015, 06:00

Frola: «Billy Elliot è a casa»

Vanni Buttasi

Torna a casa il «piccolo grande uomo» del musical italiano. Il parmigiano Alessandro Frola, 15 anni, venerdì e sabato sarà sul palcoscenico del Regio come protagonista di «Billy Elliot», il musical tratto dal film di Stephen Daldry con la regia e l'adattamento di Massimo Romeo Piparo. «C'è una grande emozione - sottolinea Alessandro al telefono da Assisi, dove ieri era in scena - perché recito e ballo nella mia città. Sicuramente lo sarò di più della prima del Sistina, nel maggio scorso». La preparazione allo spettacolo sarà puntigliosa come sempre. «Arriverò a teatro - continua il Billy Elliot di casa nostra - due ore e mezza prima per effettuare il consueto riscaldamento e provare i numeri che, nell'ultima recita, non sono riusciti al meglio e correggere così gli errori. Senza dimenticare, naturalmente, la voce». Dopo 55 repliche del musical, ormai Alessandro Frola è un artista «navigato», pronto anche ad eventuali imprevisti. «Al Regio - ricorda, con un pizzico d'orgoglio - ho già danzato ma questa volta sarà tutto sicuramente diverso. Anche perché, rispetto al passato, rivesto il ruolo del protagonista. E, come ho già detto, l'emozione sarà tanta». Con lui, nelle due recite parmigiane, le bambine della scuola di Billy Elliot saranno interpretate dalle allieve di Professione Danza Parma. Tra il pubblico, oltre ai familiari, ci saranno anche i compagni di classe e i professori di Alessandro, che frequenta il liceo Porta, e gli amici della scuola di danza. «Quando siamo a Parma - puntualizza la mamma, Lucia Giuffrida - Alessandro va a scuola. Quando, invece, siamo in tournée le indicazioni per studiare ci arrivano via mail. L'impegno con il musical si concluderà il prossimo 9 febbraio, dopo Alessandro ritornerà a frequentare le lezioni con regolarità».

Ritornando alle due recite di Parma, mamma Lucia è serena: «Certo salire sul palcoscenico del Regio metterà una certa pressione ad Alessandro, soprattutto perché lo aspettano un po' tutti». La tournée del musical «Billy Elliot», dopo Parma, proseguirà senza soste: solo la vigilia e Natale non ci saranno recite e Alessandro potrà riposare nella sua casa di Parma con i genitori Francesco e Lucia, il fratello Lorenzo e la sorella Zarah. Forse arriverà anche Gabriele, 23 anni, che danza nel Balletto nazionale del Canada, a Toronto. «Purtroppo lui - racconta ancora mamma Lucia - non ha ancora visto il musical: l'occasione giusta potrebbero essere le vacanze natalizie».

Ritornando ad Alessandro, è giusto ricordare che è cresciuto in una famiglia di ballerini: la madre Lucia, che lo segue da vicino in quest'esperienza artistica, e il padre Francesco sono titolari di una scuola di danza a Parma; la sorella Zarah, 16 anni, ritornerà presto a L'Avana per danzare con il Balletto nazionale di Cuba mentre il fratello Lorenzo, 21 anni, sogna di fare l'attore. Sul futuro di Alessandro, interviene ancora mamma Lucia: «Conclusa quest'esperienza, dovrebbe ritornare alla vita di sempre. In questi mesi abbiamo ricevuto numerose proposte, tra cui anche recitare in un film. Ma mio figlio ha le idee chiare: vuole fare il ballerino classico».

INFO

Gli ultimi biglietti disponibili sono in vendita all'Arci Parma, in via Testi 4.