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Noceto

San Martino, tutti i premiati

13 novembre 2015, 06:00

San Martino, tutti i premiati

NOCETO

Mariagrazia Manghi

Batteva forte il cuore di Noceto al teatro Moruzzi per la consegna dei Premi San Martino. Quello che si percepiva era «il senso di una comunità e di un territorio», la tradizione, la continuità, il presente e il futuro come ha sottolineato nel discorso ufficiale il prefetto Giuseppe Forlani, che ha partecipato insieme alle più alte autorità civili, militari e religiose. «Perché le civiche benemerenze stringono il rapporto tra chi le dà e chi le riceve - ha proseguito - e incoraggiano azioni quotidiane di cura e partecipazione». Emozione palpabili e grande commozione per i premiati e per la platea numerosa dove, in prima fila, sedevano la giunta e i consiglieri comunali, insieme al sindaco di Fontevivo Fiazza, accompagnato dal vicesindaco Agoletti. In sala anche la giunta dei ragazzi con il sindaco Sofia Ligorio. Maestro di cerimonia Antonio Verderi, assessore alla Cultura. Tre i beneficiari del premio San Martino, giunto alla 25ª edizione. «Un'onorificenza in cui convergono stima e corale riconoscenza - ha ricordato il sindaco Fecci - a persone che, con le loro attività, hanno mostrato esempi positivi».

Al Gruppo volontari della pesca di beneficenza, che «ha saputo mantenere vive le tradizioni più antiche della nostra comunità parrocchiale legate alla ricorrenza del patrono, nella promozione dei valori della solidarietà». Sul palco Adriana Ilari e Adua Baruffini.

Al Tennis club Noceto che «da oltre cinquant'anni opera con passione e impegno nella pratica e nella promozione di una disciplina sempre più seguita, riferimento all'attività svolta a favore degli alunni». Sul palco il presidente Simone Pulvi che ha ricordato le persone che hanno fatto la storia dell'associazione.

A Monica Manganelli «un'artista versatile e profondamente innovativa che ha raggiunto prestigiosi riconoscimenti internazionali, dimostrando di saper coniugare alle talentuose doti professionali sviluppate con appassionata determinazione, una sensibilità capace di tradurre la realtà in storie ed immagini suggestive di autentica poesia». Lo stesso sindaco Fecci ha aggiunto: «Un bell'esempio di una bella Italia, una persona che con grinta e determinazione ha messo in campo il suo talento in un percorso irto di ostacoli superato brillantemente». Monica Manganelli, scenografa, diplomata al Toschi, laurea in beni culturali a Parma, un master in Computer Graphics e importanti esperienze teatrali tra Parma, Torino e Venezia, oggi si occupa di scenografie virtuali; ha collaborato alla realizzazione del colossal hollywoodiano «Cloud Atlas», con un cast stellare e dopo 13 anni di gavetta ha realizzato un corto d'animazione «La ballata dei senzatetto», di cui ha firmato soggetto, sceneggiatura, animazioni e regia.

DON WALTER CITTADINO ONORARIO

Cittadinanza onoraria a don Walter Dall'Aglio per la sua missione educativa rivolta ai giovani con questa motivazione: «Per il profondo legame con la comunità di Noceto, testimoniato dall'impegno sincero e generoso portato avanti su più versanti per la promozione e la diffusione dei valori della fede, della cultura, della conoscenza del territorio, della coesione sociale e dell'umana solidarietà, con particolare riferimento alla missione educativa verso i giovani, condotta con instancabile ed appassionata dedizione». «Noceto è stato il mio primo amore - ha detto - qui ho imparato a fare il sacerdote e mi sento in famiglia. Sono contento di diventare ufficialmente un pellerossa».

Chiavi della città al Maestro Pier Paolo Buti, per la ventennale collaborazione con il coro «I Cantori del Mattino», che ha regalato un'Ave Maria originale al sindaco e alla comunità e dedicato il riconoscimento al presidente Ninetto Campanini e all'ultimo nipote Federico. «Per sancire la riconoscenza e la profonda volontà di inclusione della nostra comunità verso un nocetano d'adozione - si legge nella motivazione - dalla prestigiosa carriera in campo musicale».

ATTESTATI DI BENEMERENZA

Attestati di benemerenza sono stati consegnati, come da tradizione, ad attività commerciali fedeli al territorio di generazione in generazione, abitate dall'amore per il lavoro e attenzione alle persone: il negozio di sementi di Bruno e Giuliano Bigliardi («un esercizio portato avanti da oltre cinquant'anni con laboriosità e competenza»), il fiorista Manganelli («attività condotta con passione e competenza»), la macelleria equina di Cirlèn Sesenna («esercizio condotto con passione ed esperienza attraverso oltre mezzo secolo di attività»), la macelleria Montagna con la Mariuccia sempre dietro il banco («un esercizio profondamente radicato nel tessuto del paese»).

Tra le benemerenze assegna un premio anche al Gruppo volontari del Piedibus («il motore di un progetto di grande valore educativo ed ambientale») che sposta ogni giorno un serpente giallo di 50 metri formato da oltre 140 bambini. A ritirarlo uno dei promotori Lorenzo Daini con il piccolo Alessandro.

In accordo con la sezione Avis è stato consegnato un attestato ai donatori che hanno raggiunto il prestigioso traguardo delle 100 donazioni: Alberto Dall'Asta, Claudio Gatti, Paolo Toscani, Luca Ugolotti.

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