Archivio bozze

Al Regio

Se Puccini sfida Verdi

22 novembre 2015, 06:00

Se Puccini sfida Verdi

Lucia Brighenti

Due tifoserie opposte, una gara senza esclusione di colpi e qualche testimonial per sostenere le squadre in gioco. La data è martedì 1° dicembre, ore 21.00, ma il luogo non è un ring, bensì il Teatro Regio di Parma: va in scena, infatti, un inconsueto concerto dal titolo «Verdi vs Puccini», ideato da «Parma col Cuore» in cui il soprano Daria Masiero, il tenore Yusif Eyvazov e l'Orchestra «I Musici di Parma» diretta da Marco Boemi saranno chiamati a interpretare brani dei due operisti, affinché il pubblico possa poi decretare il vincitore.

Un gioco, ovviamente, con uno scopo benefico però, perché i ricavati andranno a sostegno delle attività del Teatro Regio di Parma. A presentare la serata saranno le giornaliste Mara Pedrabissi e Francesca Strozzi, che coinvolgeranno ospiti e pubblico in una sfida a colpi di arie e duetti. «Il titolo è volutamente provocatorio, - osserva il direttore Marco Boemi - non si può ipotizzare una rivalità tra Verdi e Puccini, però il concerto è molto stimolante poiché mette a confronto poetiche e concezioni teatrali diverse. Puccini ha avuto la grandissima intelligenza di saper lavorare su due piani: da un lato sapeva dare al pubblico quello che voleva e cercava, emozioni forti che parlassero al cuore; al contempo, però, aveva una cultura europea, una scaltrezza nell'orchestrazione che ne fecero un vero genio. Quanto a Verdi, forse una leggera preferenza va a lui, per una ragione: di tutti i grandi operisti, di tutto il mondo e di tutte le epoche, è stato quello che ha avuto l'evoluzione linguistica più incredibile».

«È impossibile prendere le parti di uno o dell'altro, - conferma Daria Masiero – sia Verdi che Puccini esprimono l'essenza dell'opera italiana. Nella loro genialità, creano il dramma, l'uno facendo fede a un patriottismo più che evidente, direi quasi feroce, l'altro ricreando perfettamente i colori e profumi musicali di paesi esotici lontani. Io mi sono innamorata dell'opera lirica a sei anni, ascoltando Tosca: nasco come cantante pucciniana, perché la mia voce ne ha tutte le caratteristiche, tecniche e di pathos emotivo. Però in questi ultimi anni, sto affrontando sempre più ruoli verdiani: ammetto che la cura con la quale il Maestro scriveva, fa sì che la voce non venga mai maltrattata, ma coccolata».

In programma, brani da Giovanna D'Arco («un'opera considerata minore che però è di grande interesse per il suo carattere risorgimentale» sottolinea il maestro Boemi) e Manon Lescaut, da Un ballo in maschera, da Tosca e da Bohème («il duetto di Tosca con Cavaradossi e quello di Mimì e Rodolfo sono per me dei cavalli di battaglia», osserva Daria Masiero).

I biglietti per «Verdi vs Puccini» sono disponibili alla biglietteria del Teatro Regio e su teatroregioparma.it. Per informazioni: tel. 0521 203999, biglietteria@teatroregioparma.it.

© RIPRODUZIONE RISERVATA