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CAPODANNO

100mila euro a Moroder. E Pellacini attacca

23 novembre 2015, 06:01

100mila euro a Moroder. E Pellacini attacca

Giuseppe Pellacini, capogruppo in consiglio comunale dell'Udc, interviene sulla scelta dell'amministrazione di «ingaggiare» Giorgio Moroder per la festa di Capodanno a Parma. «L’amministrazione Pizzarotti passerà alla storia per aver attaccato i fasti dei precedenti amministratori, ma di fatto prosegue esattamente nello stesso modo - scrive Pellacini -. L’arrivo a Parma di Giorgio Moroder, il padre della musica elettronica, costerà circa 100.000 euro. Il Comune non aveva bloccato i servizi alla persona per mancanza di fondi? Il costo si riferisce al solo cachet dell’artista, non all’organizzazione della festa, il cui conto sarà ben più salato».

«Indubbia la qualità di Moroder, tre volte premio Oscar per la miglior colonna sonora, e autore di brani indimenticabili come Flashdance, Top Gun e diversi altri. Senza di lui la musica degli anni ‘80 sarebbe orfana - sottolinea Pellacini -. Molteplici i dubbi: Parma si può permettere una spesa tale, viste le premesse? In passato sono stati tagliati gli educatori per i disabili, i nonni-vigile, i servizi di accoglienza per chi non ha la casa e molti altri. Non sarebbe stato meglio creare un vero e proprio evento? Un concerto di qualsiasi grande interprete della musica internazionale sarebbe ovviamente un’opportunità da sfruttare a fondo. Occorre però tempo per pubblicizzare l’evento e trarne così i dovuti frutti in termini di turismo, alberghi, ristoranti... Se alla fine di novembre si stanno prendendo gli accordi del caso e non è ancora pronta una campagna pubblicitaria adeguata, quali riscontri di pubblico si avranno?».

«C’è poi un ultimo aspetto - aggiunge Pellacini -: Moroder ha da poco pubblicato un disco ed è ora impegnato nella campagna promozionale. E’ infatti intervenuto a X-Factor, è apparso come ospite in un noto locale milanese che per l’occasione ha dovuto più che raddoppiare il biglietto d’ingresso (da 15 a 35 euro). Stiamo forse facendo pubblicità a una multinazionale del disco? Con i soldi dei parmigiani? Per ora posso rispondere solo a quest’ultima domanda: sì, con i soldi dei parmigiani, che non dimenticheranno nemmeno questa».