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Musiara

Il cimitero frana: avelli a rischio

02 dicembre 2015, 06:00

Beatrice Minozzi

E' purtroppo sempre più concreta l'ipotesi di trasferimento di alcune salme che riposano negli avelli del cimitero di Musiara Inferiore.

Il camposanto, infatti, è costruito su una costa lambita da una frana che sta trascinando a valle una porzione di cimitero. A rischio sono soprattutto i quindici avelli che si trovano sulla destra della cappella, già dichiarata inagibile a casa di alcune grosse crepe che hanno interessato anche i muri portanti.

Su richiesta del Comune di Tizzano, è stato fatto un sopralluogo da parte del geologo Michela Diena, del Servizio Tecnico di Bacino Affluenti del Po, che ha accertato il cedimento sul lato di valle.

Lo smottamento, che ha ripreso a muoversi dopo un periodo di inattività, sta trascinando a valle l'angolo più esposto del cimitero, ma anche i 15 avelli costruiti su quel lato del versante, che a loro volta hanno trascinato a valle anche la cappella, che quindi è stata già dichiarata inagibile.

«Ora attendiamo che la Regione si esprime sull'agibilità del cimitero, che sarà probabilmente dichiarato parzialmente inagibile - spiega il sindaco di Tizzano, Amilcare Bodria -. In questo caso le salme contenute in quella parte di avelli maggiormente minacciati dallo smottamento dovranno essere trasferite altrove».

Se infatti sembra scartata in partenza l'ipotesi di un consolidamento strutturale degli avelli - anche perché si tratterebbe di un provvedimento decisamente costoso e che non potrebbe garantire un esito definitivo - si fa strada la possibilità di trasferire le quindici salme in altri cimiteri, come quello di Musiara Superiore o quello di Tizzano capoluogo, oppure nella parte più solida del cimitero e quindi in terra.

«Una parte del cimitero dovrà comunque essere costruita altrove - prosegue il sindaco - verosimilmente a Musiara Superiore. La cappella, infatti, è completamente inagibile, mentre la stabilità della zona di destra è fortemente compromessa. A prendere la decisione definitiva sulle sorti delle salme saranno i familiari dei defunti, che potranno scegliere se trasferire la salma in terra oppure se portarla altrove, e quindi nel cimitero di Tizzano oppure in quello di Musiara Superiore».

Interventi di messa in sicurezza saranno poi programmati al cimitero di Musiara Inferiore, dove il Comune interverrà con il rifacimento del muro perimetrale, che sarà ricostruito nella parte salda del terreno.

«Siamo da tempo impegnati nella riqualificazione dei cimiteri - conclude Bodria - ma dobbiamo ormai constatare che per Tizzano ed i suoi abitanti tredici cimiteri sono troppi: a livello gestionale, infatti, non riusciamo più a tenerli aperti se non attraverso un accordo con i residenti».

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