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Dramma

Il Romagnosi: "Silvia, tieni duro"

08 dicembre 2015, 06:01

Il Romagnosi:

Francesco Bandini

Ci saranno tutti domani mattina davanti al Romagnosi per esprimere il proprio affetto e il proprio incoraggiamento a Silvia Ferrari, la 17enne parmigiana ricoverata in Rianimazione a Bologna dopo essere stata travolta da un'auto sabato sera in una strada della periferia del capoluogo regionale. Ci saranno i suoi compagni di classe, la 3ªA del liceo classico di viale Maria Luigia, ma anche gli studenti delle altre classi che l'hanno conosciuta e apprezzata durante il suo incarico di rappresentante di istituto ricoperto l'anno scorso. E non mancheranno nemmeno i ragazzi di altre scuole superiori della città, che porteranno la propria solidarietà alla sfortunata giovane. Tutti insieme, prima dell'inizio delle lezioni, davanti all'ingresso del Romagnosi si fermeranno per un momento di raccoglimento, esponendo uno striscione con il quale manifestare vicinanza a Silvia e alla sua famiglia e l'augurio di farcela e di tornare al più presto fra i banchi di scuola, solare e sorridente come sempre. Sabato Silvia si trovava a Bologna con alcuni amici per partecipare alla festa di laurea di un amico. Il gruppetto scava camminando lungo via Andreini, una via della prima periferia bolognese, in zona San Donato. A un certo punto hanno attraversato la strada sulle strisce pedonali, quando all'improvviso è piombata su di loro una Mercedes Classe A. L'auto, condotta da un 31enne bolognese, è arrivata a forte velocità e ha centrato in pieno Silvia, proiettandola a una quindicina di metri di distanza, per poi fermarsi solo 70 metri oltre il punto dell'impatto. Sfiorato anche un amico 18enne che era con lei, che ha riportato solo lievi ferite, mentre miracolosamente non sono stati travolti gli altri giovani che facevano parte del gruppo.

Subito è apparso chiaro che le condizioni della 17enne parmigiana erano gravissime: rimasta a terra priva di sensi, è stata soccorsa dai militi del 118. Ricoverata direttamente nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Maggiore di Bologna, i medici le hanno diagnosticato un gravissimo trauma cranico. La giovane è tuttora in pericolo di vita, ma nella giornata di ieri le sue condizioni sono rimaste stazionarie. Tanti sono stati gli amici e i compagni che sono accorsi al suo capezzale, per essere aggiornati sull'evolversi della situazione e stare vicino ai genitori.