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Intervista

Veronica Pivetti: «Scherzo con la morte»

27 gennaio 2016, 06:00

Veronica Pivetti: «Scherzo con la morte»

Mariacristina Maggi

Nella sua vita il «giallo» torna e ritorna sempre: la fortunata serie «Provaci ancora prof.» (RaiUno), con i suoi tanti casi da risolvere ci tiene compagnia da anni: e continuerà a farlo perché presto inizierà a girare la settima serie. Poche come lei sono capaci di amalgamare il gusto della commedia al ‘pallino' delle investigazioni...

Naturalmente stiamo parlando di Veronica Pivetti: attrice sempre più amata a giudicare dagli ascolti. Quale il segreto? Naturalezza, comunicatività, ironia e sempre una mano sul cuore: in poche parole, talento. E lo ha dimostrato bene: è salita alla ribalta negli anni in cui la sorella Irene è stata eletta presidente della Camera, ricordiamo tutti il suo Sanremo (in coppia con la Herzigova), il film con Verdone («Viaggi di nozze»), della Wertmüller («Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica»): poteva essere soltanto un momento fortunato, capita a tanti, ma giorno per giorno la Pivetti ha dimostrato di essere (davvero) brava entrando nel cuore della gente e diventando uno dei volti più amati della fiction. E un vulcano come lei non poteva che accettare una nuova scommessa (del resto, come la prof., ci prova sempre) che la vedrà in scena domenica al Teatro Verdi di Busseto (ore 21) con lo show «Lady Mortaccia» (scritto e diretto da Giovanna Gra) e un altro caso da risolvere...

Nello spettacolo interpreterà nientemeno che la «nera signora», giusto?

«Sì, ma niente paura, sarò una morte ironica, irriverente, sarcastica: affronto con il sorriso uno degli ultimi tabù rimasti. Ed è uno sberleffo, una morte spiritosa che ama la vita e che tra una comicità e l'altra porta a riflettere e commuovere: ricordando sempre che la vita è meravigliosa (come recita la seconda parte del titolo). E' un po' complicato definire lo spettacolo: in scena scena recito, ballo, canto e racconto la vita ‘dal mio punto di vista'. E' più facile dire cosa non è. Questa volta il mio fiuto da detective mi porta a risolvere il caso di un cadavere in esubero al camposanto, il mio habitat naturale: con me ci saranno il mio maggiordomo tuttofare (Oreste Valente) e (la falce) Sentenza (Elisa Benedetta Marinoni). Tantissime le emozioni: in teatro c'è un grandissimo consumo di emotività e si passa dalla denuncia allo sberleffo in pochi istanti e il coinvolgimento è fortissimo. Ridendo e scherzando -in un'atmosfera gotica alla Tim Burton tra musica, cabaret, sfilate di moda, gags e molto altro- diciamo la verità e disquisiamo su questa umanità così corrotta e cattiva da far più paura della morte».

E' il terzo anno che lo spettacolo va in scena con grande successo: dopo tanto doppiaggio, cinema e televisione quella per il palcoscenico è una passione relativamente nuova?

«Ho debuttato nel 2011 con ‘Sorelle d'Italia' con Isa Danieli e in seguito proprio per Parmaconcerti ho portato in scena ‘Tête a tête' sempre con il maestro Alessandro Nidi al pianoforte: Parma quindi è complice di questa mia passione. Il teatro ha una magia speciale: un'energia indescrivibile».

Nel suo futuro c'è un altro libro (i libri, altra passione che l'ha portata a condurre insieme a Piero Dorfles il programma di RaiTRe «Per un pugno di libri»)?

«Dopo il successo del mio primo libro “Ho smesso di piangere. La mia odissea per uscire dalla depressione”, un momento difficile che ho scelto di condividere, sto realizzando un nuovo progetto: in realtà sono in ritardo con la Mondadori e avrei già dovuto scriverlo, ma tra teatro, set e una nuova regia (è stato molto apprezzato il suo debutto alla regia nel film ‘Né Giulietta, né Romeo') non riesco a concentrarmi: la pagina bianca ha bisogno di dedizione assoluta».

Una forza della natura: signora Pivetti, qual è il suo segreto?

«L'ironia è sicuramente un bene prezioso: nella vita è importante riuscire a sdrammatizzare. Inoltre credo molto nel lavoro di squadra: anche se nella realtà sono una solitaria amo il lavoro corale, l'intesa e la condivisione».

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