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Modella per gioco

La vincitrice Alessia: canto, scherma e shopping

15 aprile 2016, 07:00

La vincitrice Alessia: canto, scherma e shopping

Pietro Razzini

Vent'anni, dimostrarne di meno ma vivere come se ne avesse di più. D'altra parte, quando si hanno tre fratelli maschi più piccoli, bisogna sicuramente crescere in fretta.

Ma Alessia Michelotti, vincitrice della gara «Modella per gioco», ha realizzato un piccolo sogno, superando l'innata timidezza e sbaragliando la concorrenza di altre 35 ragazze che, come lei, si erano iscritte all'iniziativa voluta da Confartigianato imprese Apla Parma con Donna Impresa e Formart.

«L'ho scoperto mentre tornavo da Verona: ero andata a trovare il mio fidanzato Michele che era appena stato operato al ginocchio: l'intervento è andata bene e io ho ottenuto questo successo. Direi che non potevo chiedere di più alla mia giornata», racconta Alessia, nei cui occhi si legge ancora l'emozione di una vittoria inaspettata.

«Era la prima volta che posavo davanti a un fotografo. Jenny Guarnieri è stata paziente e ricca di consigli. Come lei anche Silvia, la hair stylist, e Cinzia che mi ha truccata».

La collaborazione con Parma Fotografica, il patrocinio del Comune e il contributo della Camera di Commercio sono stati linfa vitale per un «gioco» che ha avuto nel sito della Gazzetta di Parma lo strumento fondamentale di propaganda: «Ho scoperto l'iniziativa proprio navigando nel vostro portale - racconta Alessia -: spinta da mamma Francesca sono andata da Gustavia e ho lasciato i miei riferimenti. Già il fatto di essere stata scelta per rappresentare quel negozio, era stato un trionfo per me».

Ma la soddisfazione non è terminata con il superamento del primo step: la giovane, iscritta al secondo anno di biologia, ha conquistato anche l'ambito premio di 500 euro da spendere nelle realtà che hanno aderito all'iniziativa: «Che devo dire: mi toccherà fare un po' di shopping, passatempo assolutamente sgradito a noi ragazze», afferma ridendo. «Tra borse, scarpe e abiti, penso che il focus maggiore sarà proprio su questi ultimi. Gli outfit scelti per il servizio fotografico, per esempio, mi piacevano molto». Jeans largo, canotta azzurra e giacca nel primo shooting, vestito monospalla colorato e giacca jeans nel secondo: «Mi sono sentita a mio agio perché c'è stato un filo diretto tra ciò che mi interessava e quello che "Gustavia" mi proponeva».

Magari questo sarà l'inizio di una nuova percorso appagante. Nel suo passato, infatti, ci sono impegni sportivi e canori di livello nazionale: «Sia nella scherma che con la Corale Verdi mi sono tolta diverse soddisfazioni, è vero», confessa. Chissà che questo «gioco» non si trasformi presto in qualcosa di più «serio».

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