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Piazzale della Pace

La casa ecologica ideale

27 aprile 2016, 07:00

La casa ecologica ideale

Pierluigi Dallapina

Qualche colpo di martello ben assestato è stato sufficiente per conficcare nel terreno di piazzale della Pace il primo paletto di legno che indica dove sorgerà il «Modulo Eco», la struttura temporanea che verrà costruita nei prossimi giorni di fronte a via Garibaldi con uno scopo ben preciso: dimostrare che, utilizzando i materiali giusti, è possibile mantenere un'abitazione calda d'inverno e fresca d'estate senza dover ricorrere all'energia prodotta con i combustibili fossili. In altre parole, il «Modulo Eco» vuole essere una sorta di «manifesto vivente» a favore dell'energia da fonti rinnovabili, prima fra tutte quella solare.

«Dando il nostro appoggio al progetto, realizzato in un luogo centrale della città, abbiamo accettato la sfida di far riflettere le persone sul tema dell'efficienza energetica», afferma il sindaco Federico Pizzarotti, di fronte al plastico allestito ieri mattina in piazzale della Pace per mostrare come sarà il modulo una volta completato. L'associazione culturale «Manifattura Urbana» ha pensato l'iniziativa, mentre alcune ditte del territorio hanno messo gratuitamente a disposizione i materiali ad alto tasso tecnologico con i quali verrà realizzata questa casetta con una superficie di 60 metri quadrati.

Francesco Fulvi, uno dei referenti dell'associazione, ricorda che il modulo verrà costruito grazie al contributo di alcuni studenti universitari e dell'istituto «Rondani», che saranno affiancati da tecnici specializzati. Con ogni probabilità, la casetta sarà pronta a maggio, e resterà in piazzale della Pace fino a settembre.

Nell'arco dei mesi estivi ospiterà al suo interno lo sportello Energia del Comune e non solo, in quanto lo spazio restante potrà essere sfruttato da tutte quelle realtà (Unione parmense degli industriali, Cna Parma, Infomobility, Slow Food, Wwf, Legambiente e Officine On/Off tanto per citarne alcune), che hanno garantito il proprio patrocinio all'iniziativa.

«Il modulo verrà realizzato in piazza della Pace, perché questo vogliamo che diventi un luogo della socialità condivisa», spiega l'assessore all'Urbanistica, Michele Alinovi, ricordando anche «la grande attenzione del Comune verso il tema dell'efficienza energetica degli edifici».

Antonio Rancati, componente del comitato scientifico del Cetri, sottolinea gli aspetti della sostenibilità rappresentati dall'edificio: «Questo progetto segue le idee di Jeremy Rifkin a proposito della terza rivoluzione industriale».

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