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CALCIO

Parma, una cometa in D

01 giugno 2016, 07:00

Paolo Grossi

In serie D il Parma è passato come una vera e propria stella cometa, lasciando dietro di sé una scia di record luminosi. Da quello di un intero campionato senza sconfitte, a quello della miglior difesa d'Italia, fino a quello degli abbonati. Se gli altri primati potranno essere eguagliati, quest'ultimo richiederà parecchio tempo, e magari il crollo tra i dilettanti di un club metropolitano per essere insidiato. Il Parma intanto ha diffuso i numeri relativi alla presenza di tifosi crociati nelle trentotto gare della regular season del girone D. Li trovate riassunti della tabella qui a fianco dove si nota subito come la gara più affollata sia stata quella contro il Delta Rovigo che, lo scorso 17 aprile, ha decretato la promozione del Parma. Seguono i big match con San Marino e Altovicentino. Tutte gare poi vinte dai crociati che, guarda caso, essendosi abituati così bene, hanno poi perso, ha fatto notare Apolloni, l'unica loro partita in questa stagione quando si è giocato a porte chiuse. Interessante anche il dato delle trasferte. La somma delle presenze parla di oltre quindicimila tifosi crociati sui campi della D, il che vuol dire aver distribuito ai club avversari almeno duecentomila euro per i biglietti, senza contare i «refreshments» all'interno dello stadio e l'indotto per trattorie e ristoranti della zona. Vogliamo poi considerare l'apporto di Sky al girone D? La diretta tv ha moltiplicato stimoli e forze dei crociati e degli avversari di turno, sponsor compresi, ben lieti di finire sui teleschermi in tutt'Italia. Ecco perché il passaggio del Parma dalla serie D ha rappresentato un fattore assai positivo per il movimento dilettantistico. Resta il fatto che le due gare di poule scudetto hanno fatto intuire che, sia sul piano tecnico che, per quanto visto con la Samb, su quello del tifo, la Lega Pro sarà più in salita. Meno paesi e più città, club con mezzi più equilibrati rispetto a quelli del Parma. Ma in società queste cose le sanno e stanno progettando un'altra squadra che magari non ammazzerà il girone ma potrà giocarsela con le prime.

Estate a Collecchio
Una delle scelte di questo periodo è quella del ritiro estivo: Apolloni e il suo staff, ha rivelato l'altra sera a Tv Parma l'ad Luca Carra, hanno ritenuto più comodo effettuarlo a Collecchio dove non manca nulla. Dopo i giorni vissuti l'anno scorso in agosto, tra solleone e campi rinsecchiti, nulla può più far paura. Ovviamente l'auspicio del tecnico è, questa volta, di potersi presentare al suono della diana con la squadra quasi al completo o perlomeno ben abbozzata.