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Banda dell'asfalto

Smascherati dal parroco «carabiniere di Dio»

31 luglio 2016, 07:00

Paolo Panni

Ha tentato di colpire ancora nella Bassa Ovest la «banda dell’asfalto». Dopo aver cercato, senza riuscirvi, di far cadere nell’imbroglio, pochi giorni fa, il sindaco di Busseto Giancarlo Contini (dal quale sono stati rapidamente allontanati) gli individui che, da qualche settimana, dalla Bassa alla Montagna offrono lavori di asfaltatura a prezzi apparentemente stracciati, hanno addirittura cercato di prendere di mira gli anziani e gli ammalati, quelli della Casa di riposo «Santa Lucia» di Pieveottoville, storica e benemerita realtà di assistenza rivierasca.

Ma se a Busseto sulla loro strada avevano trovato il vulcanico sindaco Contini, a Pieveottoville si sono imbattuti nel parroco don Andrea Mazzola, da sempre definito il «carabiniere di Dio» per i suoi trascorsi nell’Arma dei carabinieri (prima di diventare sacerdote). Della casa di riposo «Santa Lucia», don Mazzola è presidente e quando uno dei sedicenti «asfaltatori» gli si è avvicinato ha sentito subito la puzza di imbroglio. Se da 16 anni ormai don Mazzola porta la tonaca è altrettanto vero che «sotto» non ha mai smesso di indossare la divisa e le stellette da carabiniere. Nei confronti dell’Arma ha da sempre un particolare legame, dimostrato annualmente con le celebrazioni che organizza in occasione della «Virgo Fidelis». A lui la «banda dell’asfalto» si è rivolta qualche giorno fa proponendogli di coprire di catrame l’area cortilizia della casa di riposo. Inizialmente, e ripetutamente (come lui stesso ha testimoniato) si sono offerti di farlo gratuitamente; poi il suo interlocutore ha pensato di chiedergli una somma di 12 euro al metro quadro sostenendo che con quei soldi avrebbe pagato il suo operaio e rimarcando, come successo in casi simili, che avrebbero utilizzato materiale che si era avanzato da altri lavori di asfaltatura. A quel punto don Mazzola ha contattato un tecnico di fiducia «il quale, a mia precisa domanda – ha spiegato – mi ha risposto che l’asfalto costa circa 4 euro e 60 centesimi al metro quadrato, con uno spessore di 5 centimetri». A quel punto il parroco/carabiniere ha invitato il suo interlocutore ad allontanarsi. «Non ho fatto denuncia – ha precisato – perché non avevo ancora saputo che si erano verificati altri fatti simili. Non ci sarei comunque caduto – ha aggiunto – perché io effettuo i pagamenti sempre e solo dietro presentazione di regolare fattura e tramite bonifico bancario, mai in contanti perché in questo modo mi restano comunque i dati delle persone e delle aziende che effettuano i lavori richiesti». In questo senso don Mazzola ha invitato tutti, per non cadere nelle truffe, a non pagare mai in contanti, ma solo attraverso bonifico bancario e solo dietro alla presentazione di regolare fattura. In aggiunta è superfluo ogni commento verso chi ha cercato di imbrogliare addirittura una struttura di assistenza per anziani.

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