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«Il ragazzo invisibile»

Noa Zatta torna sul set

08 agosto 2016, 07:00

Noa Zatta torna sul set

Chiara Cabassi

Noa Zatta ha festeggia i quindici anni, appena compiuti, con il suo secondo film importante. La giovane attrice parmigiana è infatti in partenza per Trieste dove, dal 19 agosto, sarà impegnata nelle riprese del sequel de «Il ragazzo invisibile», sempre diretto da Gabriele Salvatores. La bionda Noa, i cui genitori sono entrambi artisti (la madre Simonetta è attrice teatrale e il padre cantante lirico) ha interpretato il suo primo ruolo a tre anni in una rappresentazione dove recitava la madre. «Ero un fantasmino che attraversava il palco. Da allora il mondo dello spettacolo è stato la mia seconda casa. Ho iniziato a 7 anni l'attività di corista con Ars Canto Giuseppe Verdi. Sono al quarto anno di Conservatorio per violino e pianoforte e dopo le riprese riprenderò la quinta ginnasio presso il Liceo Classico Romagnosi. Dopo l' esperienza cinematografica di due anni fa, con 'Il ragazzo invisibile', ho girato un video musicale, “Mavra, Il pianto di Azzurra” e portato a teatro un'edizione particolare de “La Regina delle Nevi” che è andato in scena a Pisa e a Noceto. Di recente sono stata la protagonista, Valentina, del magico cortometraggio “Sott'acqua” (Sous l'eau), della regista Audrey Bersier. Un film prodotto dall'Ecal e dalla Octuor Films, anche grazie ad una felice operazione di crowdfunding. Sarà distribuito dalla televisione svizzera».

Insomma, il film con il regista premio Oscar è «solo» la punta dell'iceberg. Quello di Stella Morrison è il ruolo che l'ha fatta conoscere al grande pubblico, ma Noa non ha mai abbandonato le scene dopo la fine del film. Anche gli altri giovanissimi protagonisti «invisibili», Enea Barozzi e Ludovico Girardello, si sono mossi tra cinema, televisione e pubblicità. Piccole star che crescono e intravedono un futuro in questo campo. E Stella è cresciuta? «Del sequel non si svela nulla per il momento. Sicuramente io e Stella non ci siamo mai lasciate. Gabriele Salvatores ci aveva detto che il progetto per lui non era finito. Ero sul palco, per una replica della Regina della Nevi, quando è arrivata la telefonata che ci chiamava per questa nuova avventura. Per me è un sogno poter fare cinema, alla mia età, con un regista del calibro di Salvatores e con gli altri attori del cast. Ci siamo rivisti dopo due anni per le prove di regia. Si è respirata subito la bella atmosfera di un gruppo di pazzi e il nostro acting coach Alessandro Quattro ha avuto il suo bel daffare a tenerci a bada».

Brillano di felicità gli occhi azzurri di Noa nel pensare a questo nuovo episodio della sua carriera di attrice. «Il set è il posto dove vorrei sempre essere. Il cinema è il mio sogno più grande. Faccio sacrifici, studio, per poter intraprendere questo lavoro per tutta la vita. E poi esercito la mia pazienza. Io, che sono sempre in movimento, ho imparato a sopportare anche le lunghe ore di attesa tra un ciak e l'altro». Ecco. La risposta è arrivata: Stella è cresciuta.

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