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Calcio Lega Pro

Parma, via al ballo delle 3 punte

09 agosto 2016, 07:00

Paolo Emilio Pacciani

La bella vittoria nel derby, a spese del Piacenza, ha evitato al Parma di dover affrontare subito il Pro Piacenza nel secondo turno di Coppa Italia. Lo farà domenica 21 aspettando tranquillamente l'esito della stracittadina per sapere se a Piacenza basterà un pareggio per qualificarsi o se dovrà vincere. Mentre le due piacentine si affronteranno, però, i crociati non resteranno in poltrona. Apolloni ha infatti chiesto e ottenuto di giocare un'amichevole di livello e la società lo ha accontantato nel migliore dei modi: sabato prossimo, alle 17, il Parma affronterà infatti al Tardini nientemeno che l'Alessandria, la grande favorita (insieme alla Cremonese) del girone A.

I piemontesi hanno giocato domenica nella Coppa Italia Tim (quella nella quale giocano anche le squadre di A e B) ed è uscita sconfitta dal Curi di Perugia per 1-0 con gol dell'ex gialloblù Matteo Brighi. L'Alessandria ha comunque dato del gran filo da torcere ai grifoni.

Il valzer delle punte

Ieri i crociati hanno goduto del primo dei due giorni di riposo concessi dal tecnico. Ricominceranno la preparazione domani, quando verrà anche presentato ufficialmente Calaiò che si unirà così ai suoi nuovi compagni.

E proprio l'arrivo di Calaiò apre un discorso interessante in casa Parma. Con lui, infatti, i pretendenti ad un ruolo da titolare come prima punta sono adesso addirittura tre: Evacuo, Guazzo e appunto Calaiò.

Evacuo

Il bomber per eccellenza è stato il primo obiettivo del Parma sul mercato ed ha accettato senza esitazioni il progetto crociato. Si è unito da subito al gruppo e sta lavorando con grande intensità essendosi anche integrato alla perfezione. Il suo fisico imponente sta pagando il grande lavoro del ritiro e di conseguenza in questo momento le sue gambe sono palesemente imballate. Gioca praticamente da fermo ma, ciò nonostante, sia in amichevole che domenica in Coppa Italia, va a segno con regolarità. Contro il Piacenza ha messo a segno un gol e un assist vincente per Guazzo. Con queste premesse, quando sarà anche in forma, promette sfracelli.

Guazzo

L'anno scorso aveva iniziato malissimo. Fra preparazione estiva approssimativa, infortuni e scarse opportunità di giocare ha faticato moltissimo ad inserirsi. Alla fine del campionato la sua conferma era apparsa in dubbio ma la società gli ha dato fiducia. Lui sta rispondendo alla grandissima. E' forse l'attaccante più in forma, gioca con generosità e quando entra in campo dalla panchina lo fa sempre con lo spirito giusto. Il suo gol domenica ha strappato gli applausi anche a Franzini.

Calaiò

E' l'ultimo arrivato, ma ha una carriera che parla per lui. Ha segnato sempre sia in A che in B e non si vede perché non possa farlo anche anche in Lega Pro. Dovrà inserirsi nel gruppo ma ha tutto per poterlo fare presto e bene.

Gli altri

Nocciolini e Melandri vengono da un campionato strepitoso e il ruolo di rincalzo gli sta sicuramente stretto. Baraye ha segnato 20 reti ma Apolloni lo sta convertendo in centrocampista.

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