Archivio bozze

LEGA PRO

Le avversarie affilano le armi

17 agosto 2016, 07:00

Le avversarie affilano le armi

Paolo Grossi

E' un periodo di grandi interrogativi questo per i tifosi del Parma. Da un lato infatti si cerca di capire se la rosa allestita dalla società permetterà la sospirata, immediata risalita in serie B. Dall'altro ci si barcamena nei meandri del calendario e delle ancora ignote programmazioni delle partite per cercare di capire quando si giocheranno: lo spezzatino «incombe» e com'è noto risulta sempre indigesto ai tifosi, specie ai tradizionalisti. Restano poi tante incognite legate alle avversarie. Il Parma ha giocato in terza serie per l'ultima volta trent'anni fa, quando Sacchi lo portò in B al suo primo tentativo. Altri tempi. Alzi la mano adesso il tifoso che può dirsi ferrato sul valore delle rose delle avversarie di quest'anno. Insomma, ci si muoverà un po' al buio com'era accaduto un anno fa con la serie D. E allora proviamo a fare un po' di luce sulle formazioni che, almeno sulla carta, potrebbero dare fastidio ai crociati. Si parla sempre del Venezia, ma ha mezzi e blasone anche il Padova. Poi ci sono Pordenone e Bassano, seconda e terza l'anno scorso nel girone vinto dal Cittadella, la Reggiana di Piazza e due neopromosse come Gubbio e Sambenedettese che nei play-off di D si erano già dimostrate ostiche.

Venezia d'assalto

I lagunari di Pippo Inzaghi hanno battuto sabato il Mantova (anche lui nel girone del Parma) in Coppa Italia. 1-0 grazie a una punizione di Pederzoli che ha sorpreso sul suo palo il sin lì inappuntabile portiere dei lombardi Maniero. Pochi i pericoli subiti nonostante il 4-3-3 voluto da Inzaghi (anche il Mantova di Prina si era schierato così) preveda un pressing alto e qualche rischio dietro. La notizia del giorno è che il nuovo acquisto Virdis, figlio d'arte prelevato in estate dal Savona, è già fuori rosa e verrà ceduto, forse allo stesso Mantova.

Padova sotto traccia

Il Padova guidato da Brevi è stato eliminato dalla Tim Cup a opera del Seregno e nelle successive amichevoli non ha impressionato, mostrandosi indietro sul piano fisico. In questo momento il club è concentrato sulle cessioni, dovendo per forza sfoltire il gruppo degli over. In partenza Giandonato, Petrilli, e Dionisi. Da segnalare, nel 3-5-2 dei veneti, la presenza di elementi rodati come Emerson, Dettori, l'ex gialloblù Mandorlini e il nuovo acquisto Alfageme, mentre è sfumato l'ingaggio di Tavano, accasatosi al Prato. Domani amichevole con il Carpi.

Colpo del Pordenone

La società neroverde friulana ha piazzato pochi giorni fa un eccellente colpo, facendo firmare un biennale a Gianluca Misuraca, centrocampista con il vizietto del gol, classe '90, a lungo nel mirino anche del Parma. Il 4-3-3 di Bruno Tedino ha nell'ex crociato Broh uno dei pilastri a centrocampo, mentre in avanti Arma e Berrettoni sono garanzie. I «ramarri» hanno perso 2-0 in casa con il Cittadella l'ultimo test.

Da parte sua il Bassano è stato eliminato a Marassi dalla Samp per 3-0 ma mister D'Angelo conta sull'ossatura dell'anno scorso. In avanti attenzione a Ranter e Grandolfo.

Reggiana con Rozzio

A Reggio l'entusiasmo per l'arrivo in società di Mike Piazza ha portato i tifosi a sottoscrivere quasi tremila abbonamenti, quota mai toccata in terza serie. Sul mercato l'ultimo colpo è stato il centrale difensivo Rozzio, classe '92, arrivato dal Pisa. Ha debuttato nell'amichevole chiusa 1-1 sul campo della Correggese.

Ostico Gubbio

La sensazione è che gli umbri daranno del filo da torcere a tutti. Il 4-3-3 del tecnico Magi che ha saputo stendere il Parma nei play-off della D si ripropone con il bomber Ferri Marini, già a segno assieme a Giacomarro nella prima sfida di Coppa, vinta 2-1 sulla Sambendettese. Il club eugubino tra l'altro starebbe per ingaggiare l'ex crociato (4 gettoni nel 2012) Stefano Ferrario, una garanzia in difesa.

Ambiziosa Samb

Dopo il ko di Gubbio in Coppa, la Samb, altra neopromossa con grandi ambizioni, s'è rifatta battendo la scudettata Viterbese nella seconda gara del girone, rimontando e mettendo la freccia per il finale di 2-1 negli ultimi 10 minuti. Pesa la partenza del bomber Titone, passato al Piacenza, ma Mancuso garantisce gol e fantasia. Palladini predilige il 3-5-2.

Un Vigile a Piacenza

A dirigere la sfida tra Pro Piacenza e Parma sarà Mario Vigile di Cosenza con gli assistenti Martinelli e Spreafico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA