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Collecchio

Dà in escandescenze e rompe la vetrina di un ristorante

18 agosto 2016, 07:00

Notte movimentata a Collecchio: donna in stato confusionale rompe i vetri della porta del ristorante cinese.

Era in stato confusionale e non si è capito bene cosa volesse fare la donna che nella notte tra martedì e mercoledì, quando erano circa le 4 del mattino, ha tentato di introdursi nel ristorante cinese, in pieno centro, sulla via Spezia, appena dopo piazza Avanzini, a Collecchio. Il suo comportamento ha creato momenti di paura ed allarme nelle famiglie che abitano nell'isolato attorno al ristorante cinese: la donna, infatti, ha cominciato ad urlare in strada e le sue grida sono state udite in modo distinto dai residenti della zona.

Lo ha confermato un uomo che vive nel palazzo proprio di fronte al ristorante cinese. «Sono stato svegliato nel pieno della notte – ha spiegato – da urla e schiamazzi. Mi sono affacciato alla finestra e ho visto una donna in stato confusionale che vagava sulla via Spezia. Ad un certo punto si è avventata sull'ingresso del ristorante cinese. Era decisa ad entrare ed ha rotto il vetro della porta di ingresso del locale». Non sono fino a questo momento note le ragioni che hanno portato la donna ad accanirsi proprio contro il ristorante orientale. Sta di fatto che il frastuono ha spezzato il sonno di molte famiglie presenti nella zona compresa tra piazza Avanzini, via Veneto e via Spezia.

I proprietari del ristorante cinese, che vivono al piano di sopra dello stesso immobile in cui si trova il ristorante, si sono a loro volta svegliati a causa dei colpi che la donna ha inferto contro i vetri della porta ed hanno chiamato i carabinieri che, peraltro, erano già stati allertati anche dalle altre famiglie residenti nelle vie limitrofe, allarmate per quanto stava accadendo in strada. La donna, nel tentativo di entrare nel ristorante cinese, si è anche tagliata con i vetri della porta e sul posto è stata quindi chiamata anche un'ambulanza. I carabinieri sono intervenuti immediatamente e si sono resi conto della situazione di difficoltà della donna, in forte stato confusionale.

L'hanno quindi fermata e sottoposta agli accertamenti del caso. Sembra si tratti di una donna sulla quarantina, originaria della provincia di Parma. «Abbiamo vissuto dei brutti momenti – ha spiegato una pensionata residente in zona – abbiamo temuto il peggio. Subito le urla hanno fatto pensare ad un incidente, a qualcuno che si fosse fatto male, poi, ci siamo resi conto di quanto stava accadendo. E' stato grazie al pronto intervento dei carabinieri che la situazione è tornata sotto controllo». Alla fine della rocambolesca nottata la donna è stata trasferita al Maggiore di Parma. «Sono dell'idea che non fosse pienamente in sé – precisa un pensionato di via Veneto – era incerta nell'andatura. Forse era reduce da una serata no, forse ha perso il lume della ragione. Sono convinto che l'immediato intervento dei carabinieri sia stato davvero provvidenziale per risolvere la questione nel migliore dei modi per la donna e per noi residenti. Ed è stato proprio grazie alla loro professionalità ed al tempismo che la cosa non ha preso una piega ben peggiore».

G.C.Z.

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