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La denuncia

«Un folle viaggio sul bus per Borgotaro»

19 agosto 2016, 07:03

«Un folle viaggio sul bus per Borgotaro»

Chiara Pozzati

«Fin dal principio tentava di dissuadere i viaggiatori dicendo che il suo pullman non avrebbe fatto tutte le fermate, nonostante le indicazioni ben precise in stazione. Ha completamente perso la bussola, ma quel che è peggio è che è entrato in autostrada a Fornovo, nonostante un giovane gli avesse chiesto di scendere a Solignano. Per tutta risposta ha tirato il freno a mano e si è bloccato appena dopo il casello mettendo a repentaglio la vita di tutti». Un'odissea, così Mattia Lezoli, 30 anni, consulente a Milano e pendolare, definisce il viaggio del ritorno a casa a Borgotaro. Un viaggio a bordo del pullman sostitutivo messo a disposizione da Trenitalia sulla Pontremolese per via dei lavori in corso sulla tratta ferroviaria. «Una situazione surreale, dove l'autista oltre ad inveire contro di noi ha dichiarato di essere un pensionato, che quello non era il suo lavoro».

Il grumo di paura ed amarezza è talmente forte che Mattia manda una mail con la richiesta di parlare con un cronista alla mezzanotte tra giovedì e ieri. Appena rientrato a casa. «Erano le 21,40 ed era l'ultima corsa –riavvolge il filo il 30enne che ieri mattina si è presentato dai carabinieri con la targa del bus -. Eravamo in una ventina, quasi tutti erano giovani stranieri che avevano difficoltà a esprimersi. Siamo partiti e fin dall'inizio qualcosa non quadrava».

Lezoli racconta che il bus ha cominciato a vagare verso il centro di Parma, prima in via delle Fonderie, poi su Ponte Verdi. «Finalmente siamo arrivati a Vicofertile, ma invece che fare tappa in stazione si è lanciato verso Madregolo per raggiungere Collecchio». Fin qui passi, ma la situazione è precipitata a Fornovo «quando lui, nonostante un ragazzo avesse esplicitamente detto di dover scendere a Solignano è entrato in autostrada». Sempre stando al racconto del testimone, «alle richieste arrivate da noi l'autista ha risposto bloccandosi direttamente dopo il casello col rischio di provocare incidenti. “Adesso devo pensare come fare” ci ha detto. E solo quando l'abbiamo minacciato di chiamare i carabinieri si è deciso a muoversi».

Il viaggio è proseguito in autostrada fino a Borgotaro: «Da qui è tornato indietro a Solignano alla fermata sulla Fondovalle, e non riuscendo a fare manovra, ha fatto il paese a marcia indietro. Il tutto fino a un minuscolo parcheggio in cui, a fatica, è riuscito a rimettersi nel giusto senso di marcia». A quel punto il viaggio è filato liscio fino a Borgotaro «con tanti saluti a Ostia parmense e Berceto, in cui non ha fatto tappa».

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