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Calcio

L'entusiasmo di Canini

19 agosto 2016, 07:00

Valentina Cristiani

Canini c'è. L'entusiasmo pure. «Quando un giocatore sceglie Parma non può che essere un giocatore intelligente. – apre così la conferenza Nevio Scala – La scelta di un atleta con un passato importante come il suo, con 220 gare in serie A, ci riempie d'orgoglio. Michele ha una grande responsabilità, deve essere un uomo fondamentale per il nostro pacchetto difensivo. E' in prestito dall'Atalanta con l'auspicio che si trasformi in una conferma definitiva.

«Sono onorato di far parte di questa società che ha un passato glorioso e avrà un futuro importante – esordisce Michele Canini - Ho fatto questa scelta perché voglio tornare a calcare palcoscenici importanti».

La trattativa come è nata? Aveva anche altre richieste?

«Ho avuto alcune richieste ma non ero sicuro. Quando è arrivata quella del Parma non ci ho pensato neanche un secondo e ho scelto subito di venire qua».

In prestito biennale con la possibilità di essere acquistato

«I miei obiettivi sono salire e prolungare la mia avventura qua».

Il Parma gioca col 3-5-2. Nei tre ruoli centrali quale predilige?

«Vedremo dove mi schiererà l'allenatore e lì darò il massimo. Ho giocato in tutti e tre i ruoli quindi mi adatto bene ovunque. Però sono di piede destro e centro destra è il migliore per me».

Lega Pro, che campionato si aspetta?

«Sarà un campionato difficile, ci danno per favoriti e tutte le squadre giocheranno al 110% con noi. Dovremo essere bravi a stare concentrati in tutte le partite, non volare alti ma stare sempre con i piedi per terra. Dobbiamo partire subito bene nel campionato per dimostrare che ci siamo e che vogliamo arrivare in alto».

Peculiarità e caratteristiche di Michele Canini?

«Sono un difensore centrale con un buon stacco di testa e senso della posizione. Mi piace lavorare molto di reparto coi compagni di squadra. Parlo molto in campo, un po' meno fuori».

Differenze e assonanze tra il calcio giapponese in cui ha giocato e quello italiano?

«In Giappone c'è meno lavoro tattico e più lavoro fisico e tecnico. E meno pressione dai media».

Un reparto difensivo di livello per la Lega Pro, con Coly, Lucarelli e Benassi.

«Siamo ottimi giocatori, le carriere lo dimostrano. C'è però da trovare il feeling, da lavorare. Sappiamo che a nomi non si va da nessuna parte. Ci saranno attaccanti che ci metteranno in difficoltà, dobbiamo essere uniti e lavorare da squadra, e per farlo bisogna allenarsi bene».

In questi (pochi) giorni di allenamento è rimasto impressionato da qualche giocatore?

«Benassi mi ha fatto un'ottima impressione, Mazzocchi ha una buona gamba».

In chiusura una battuta l'ha poi concessa ancora il presidente Scala, rispondendo a una domanda: il Parma sorprenderà con altri colpi di mercato?

«Il mercato chiude il 31 agosto. Noi siamo al 90% una squadra già al completo, adesso potrebbe arrivare anche qualche sorpresa ma non la cerchiamo con assiduità o stress».

Per il centrocampo?

«A questa domanda preferisco non rispondere. Sono Galassi e Minotti che mettono a fuoco le cose e poi mi riferiscono. La squadra così com'è è abbastanza completa. Dovesse all'ultimo momento Messi rescindere il contratto con il Barcellona e offrirsi al Parma forse un pensierino potremo anche farlo».

A margine della conferenza una bella notizia: il portiere Kristaps Zommers, è stato convocato dalla Nazionale U21 della Lettonia dal 29 agosto al 6 settembre, per la partecipazione alle gare di qualificazione alla fase finale del Campionato Europeo di categoria contro la Moldavia (2 settembre) e il Montenegro (6 settembre). «Sono molto felice - di questo riconoscimento» il suo comprensibile e scontato commento a caldo.

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