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MONTECHIARUGOLO

Acquista online un cellulare, ma non riceve nulla

21 agosto 2016, 07:00

Acquista online un cellulare, ma non riceve nulla

Ilaria Ferrari

Leggendo quell'inserzione ha pensato all'affare. Un ottimo prodotto, un buon prezzo, un sito di vendite online piuttosto rinomato e, così, si è lasciato tentare.

E' rimasto vittima di una truffa un 53enne di Piazza di Basilicanova, libero professionista, che si è trovato “alleggerito” di 450 euro.

I carabinieri di Monticelli, grazie alle indagini effettuate, sono riusciti a risalire ai colpevoli e a denunciarli ma, ovviamente, se la vittima vorrà provare ad avere indietro il maltolto non potrà che procedere per vie legali.

Oggetto dei desideri del 53enne era un telefono di ultima generazione, un Samsumg S7 Edge, che secondo un'inserzione del sito «Subito.it» poteva essere portato a casa con 450 euro, un prezzo piuttosto ribassato rispetto al costo effettivo dello smartphone.

L'uomo ha quindi deciso di prendere contatti con il venditore per saperne di più e lo ha fatto telefonicamente. Sembrava tutto a posto, sul prezzo erano d'accordo, le modalità di compravendita semplici: una ricarica Postepay e il telefonino sarebbe stato spedito all'indirizzo indicato. L'acquirente così ha fatto, attendendo poi di ricevere il prodotto che, però, giorno dopo giorno tardava ad arrivare.

Nel frattempo, ovviamente, il venditore aveva iniziato a farsi negare e la truffa è stata servita. Invece di darsi per vinto, però, il 53enne si è recato dai carabinieri di Monticelli per sporgere denuncia fornendo tutti i dati in suo possesso per poter risalire al venditore e, almeno da questo lato, gli è andata bene visto che erano tutti reali.

Il truffatore, anzi i truffatori visto che sono due le persone coinvolte nel raggiro, non erano infatti stati particolarmente scaltri e avevano usato i propri dati personali reali per intestare numero di telefono e Postepay.

Ai carabinieri non è così rimasto altro da fare che verificare quanto raccontato dalla vittima e incrociare i dati fino a identificare i colpevoli. Si tratta di una 26enne nata e residente a Taranto, incensurata, e di un 58enne sempre di Taranto, con alcuni precedenti a carico e, comunque, di fatto irreperibile. Entrambi sono stati denunciati per truffa in concorso.

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