Archivio bozze

FIDENZA

Dalle parole forti alle bottigliate: rissa in centro

21 agosto 2016, 07:01

Dalle parole forti alle bottigliate: rissa in centro

Movimentato episodio l'altra sera in pieno centro storico. Gli agenti della polizia municipale delle Terre Verdiane intorno alle 23 sono accorsi per sedare una violenta rissa, che si è scatenata fra piazza Garibaldi e via Berenini. Protagonisti tre immigrati e una donna italiana. Uno degli extracomunitari è finito all'ospedale con lesioni serie: 28 giorni di prognosi, salvo complicazioni.

Per motivi in via di accertamento da parte degli agenti, i quattro hanno cominciato a discutere animatamente, ma intorno alle 23,30 pareva che la rissa fosse stata sedata e che gli animi fossero tornati tranquilli. I tre cittadini extracomunitari, però, hanno riacceso la furiosa lite, arrivando poi a ferirsi con pezzi di vetro di alcune bottiglie di birra che erano cadute a terra dal cestino della bicicletta della donna coinvolta. Dai primi accertamenti effettuati, pare che la donna sia la convivente di uno dei nordafricani. E proprio lei sembra essere stata al centro delle discussioni tra nordafricani, poi degenerate nella violenta rissa.

Gli agenti della polizia municipale, accorsi sul posto con più unità, su precise disposizioni del sostituto procuratore di turno, Daniela Nunno, hanno provveduto a identificare e fotosegnalare i tre extracomunitari e la donna. Il pm ha disposto per i quattro protagonisti dell'episodio, che ha tenuto a lungo svegli i fidentini e che abitano in questa zona del centro storico, la denuncia per rissa e lesioni gravi. Non si è ritenuto di procedere all'arresto. Per quanto riguarda gli agenti della polizia municipale, nessuno degli operatori giunti sul posto ha riportato conseguenze, mentre una vettura di servizio, oltre ad essere piena di sangue, è stata sfregiata. «Sembrava di essere in un saloon nel Far West - si sono sfogati alcuni residenti - e comunque non è possibile che si arrivi a ciò, addirittura con un ferito grave, Per poco non ci è scappato il morto. Siamo rimasti tutti svegli e sotto choc, per quello che stava succedendo in strada».

Anche l'assessore alla Sicurezza, Davide Malvisi, informato del grave episodio accaduto in centro, ha spiegato che grazie al tempestivo intervento degli agenti della polizia municipale, che presidiano di continuo il territorio, si sono evitate ben più gravi conseguenze: «Nel ringraziare la polizia municipale per i controlli costanti e per il prezioso lavoro svolto sul territorio a favore della gente, ribadisco che per i protagonisti di questi episodi non ci devono essere sconti. Nessuno ha il diritto di turbare la quiete pubblica, ma tutti hanno il dovere di rispettare le regole del luogo in cui vivono, senza episodi di violenza». r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA