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Il progetto

Il nuovo volto del podere Cinghio

24 agosto 2016, 07:00

Il nuovo volto del podere Cinghio

Via libera da parte della Giunta comunale al progetto di restauro e riuso degli edifici rurali del podere Cinghio. Il recupero riguarda due immobili che si trovano in località Antognano, nei pressi di via Langhirano. Il progetto per il restauro è pronto e porta la firma dell'architetto Paolo Giandebiaggi per conto della Enterprise Costruzioni. La spesa complessiva è di 3,3 milioni di euro. Il «semaforo verde» si accenderà però soltanto se il progetto verrà finanziato dal bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta. Un bando della Presidenza del consiglio.

Il progetto, si legge nella delibera, riguarda appunto due edifici, risalenti a inizio Novecento e attualmente sottoposti a vincolo da parte dei Beni culturali. Il primo è costituito da un'abitazione a due piani e sottotetto, con solai in legno con travi di rovere, pavimenti e sale in cotto, e camini. Al piano terra verrà ospitata un'associazione (non ancora individuata), con relative aree per il soggiorno e la distribuzione dei pasti, bagni e spogliatoi. Al primo piano, invece, verrà creata una zona indipendente con sala riunioni e relativo ufficio e servizi. Il secondo edificio, una costruzione adibita a fienile con pollaio, ospiterà invece al piano terra sale a disposizione sia per le attività delle associazioni sia per l'Amministrazione comunale mentre al primo piano troveranno posto uffici e servizi. Per quanto riguarda la parte finanziaria, come si legge nella delibera della Giunta comunale di Parma, la spesa complessiva del progetto è di 3 milioni e 300 mila euro e risulta finanziata per 1 milione e 300 mila euro a carico della società di costruzione, mentre l'importo di due milioni di euro «verrà previsto nei futuri strumenti finanziari dell'Ente in caso di ammissione al bando e relativa concessione del contributo». In merito si dice fiducioso l'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi. «Stiamo facendo la nostra parte - commenta - e continueremo a farla». r.c.

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