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Fidenza

Gennaio 2017: addio alla diocesi

25 agosto 2016, 07:00

Luca Molinari

Il 2017 sarà l’anno che, con ogni probabilità, segnerà la fine della diocesi di Fidenza. Lo stesso accadrà alle diocesi di Imola e Faenza, anch’esse destinate ad essere accorpate. E’ quanto emergerebbe da un documento secretato della Conferenza episcopale italiana - fatto pervenire alle diocesi - che definirebbe i tempi e i modi dei riordini. Per quanto riguarda Fidenza le procedure per l’accorpamento dovrebbero avvenire dopo il 7 gennaio 2017, quando l’attuale vescovo Carlo Mazza compirà 75 anni e dovrà presentare le dimissioni dal proprio incarico.

Difficile invece, almeno per ora, stabilire come avverrà l’accorpamento. In primis, non è detto che l’intera diocesi venga unita a quella di Parma. E’ invece possibile – ma si tratta soltanto di ipotesi - che possa essere smembrata e accorpata in parte alla diocesi di Piacenza e in parte a quella di Parma. E’ possibile anche che il graduale passaggio del territorio diocesano sotto la guida delle realtà confinanti avvenga in seguito alla nomina di un amministratore apostolico. Non si può comunque escludere che l’accorpamento possa avvenire in modalità e forme diverse da quelle ipotizzate. Al momento il vescovo Mazza preferisce non commentare la notizia.

In una precedente intervista alla «Gazzetta» - dopo che Papa Francesco aveva auspicato la riduzione del numero delle diocesi italiane - monsignor Mazza era intervenuto sulla questione. «Spero fortemente che la diocesi di Fidenza rimanga integra e intatta – aveva dichiarato il vescovo di Fidenza in quell’occasione - perché sono convinto che possa offrire una serie di certezze sufficienti per determinarne la sopravvivenza. E’ però innegabile – aveva aggiunto monsignor Mazza - che si debba fare i conti con una serie di gravi deficit, a partire dal numero dei sacerdoti. Il domani della Chiesa di Fidenza dipende, più che da decreti, dalla fecondità delle vocazioni al sacerdozio».

Attualmente la diocesi di Fidenza – come emerge dai dati del sito diocesano - conta 70 parrocchie e una sessantina di sacerdoti (oltre a dodici diaconi). Si estende per 516 chilometri quadrati, in cui vivono circa 70mila abitanti. In passato si è parlato più volte di una riduzione delle diocesi. A riportare il tema in agenda è stato Papa Francesco che negli ultimi anni ha invitato la Cei a «ridurre un po’ il numero delle diocesi tanto pesanti».

In particolare, a fine gennaio il consiglio permanente della Cei aveva invitato le Conferenze episcopali regionali a far pervenire entro la fine di agosto alla segreteria generale il proprio parere sul progetto di riordino delle diocesi. E’ possibile che il documento secretato della Cei rappresenti soltanto una prima proposta di riordino da sottoporre ai vescovi dell’Emilia Romagna. In ogni caso, la diocesi di Fidenza comparirebbe tra quelle da accorpare assieme a Imola e Faenza, anch’esse protagoniste dello storico riordino.