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Schianto

Arrestato per omicidio stradale

26 agosto 2016, 07:03

Arrestato per omicidio stradale

E' il primo arrestato a Parma per omicidio stradale: ha diciott'anni, è parmigiano e si trova ai domiciliari da due giorni, ossia da quando i carabinieri gli hanno notificato il provvedimento di custodia cautelare firmato dal gip su richiesta del pm Paola Dalmonte.

Il diciottenne era alla guida dell'auto che la notte del 10 agosto era finita fuori strada sulla provinciale 10 a Viarolo in uno schianto spaventoso. Su quell'auto, una Renault Modus, c'erano altri quattro ragazzi: uno di loro - Simone Zarotti di Pizzo di San Secondo, studente dell'Itis, diciott'anni anche lui - è morto in ospedale otto giorni dopo l'incidente. Troppo gravi le sue lesioni: Simone era stato sbalzato a diversi metri di distanza dalla macchina. E c'è un altro dei cinque amici, un 16enne di Parma, che tuttora sta lottando in un letto della Rianimazione.

Perché si è arrivati all'arresto del diciottenne al volante della Renault? A inchiodarlo il narcotest: il giovane è risultato positivo alla cannabis.

La nuova legge, entrata in vigore il 25 marzo scorso, prevede una pena da 8 a 12 anni di carcere nei casi in cui venga provocata la morte di una persona guidando sotto effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza grave (ossia con un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro). Dopo lo schianto aveva dichiarato di aver compiuto quella brusca manovra per evitare un'altra auto proveniente dalla corsia opposta, che aveva invaso la sua.

Il diciottenne non aveva la patente ma soltanto il foglio rosa (e dunque avrebbe dovuto esserci al suo fianco una persona patentata da almeno dieci anni): la Renault, appena superato il centro abitato di Viarolo, aveva sbandato dopo una semicurva e invaso la corsia opposta andando a sbattere contro la sponda del fosso e infine rimbalzando nuovamente sulla carreggiata.

Un impatto tremendo da cui erano usciti indenni il conducente e il ragazzo che gli stava al fianco sul sedile anteriore, entrambi salvati dalle cinture di sicurezza. Dei tre seduti dietro, uno soltanto, 17 anni, se l'è cavata con ferite non gravi. Simone Zarotti e il 16enne parmigiano in Rianimazione erano stati sbalzati dall'abitacolo: Simone ritrovato quasi subito nel fossato, mentre per il giovanissimo amico c'erano voluti minuti interminabili di ricerche disperate, visto che era volato in un campo in mezzo all'erba alta a una trentina di metri dalla Renault.r.c.

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