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Adas: «Nessuna rivalità con l'Avis»

28 agosto 2016, 11:03

Adas: «Nessuna rivalità con l'Avis»

Vittorio Rotolo

«È alquanto spiacevole sentir parlare ancora di questa presunta rivalità tra le associazioni che si occupano del dono di sangue, nel nostro territorio. È inopportuno farlo tanto più in un momento come quello che stiamo attraversando, assai delicato e che anzi deve spingere Avis e Adas a convogliare sempre più i rispettivi sforzi sui binari dell'incremento del numero di donazioni».

Riesce a mantenere toni pacati Ines Seletti, presidente provinciale di Adas Fidas, pur mostrandosi comunque infastidita «dalle sterili polemiche di chi, evidentemente, dimostra di non avere a cuore la diffusione del principio altamente umanitario insito nella donazione di sangue». «Da quando mi sono insediata alla guida di Adas Fidas Parma – ribadisce la Seletti – in collaborazione con Avis provinciale abbiamo gestito le emergenze, cercando di soddisfare le richieste del Centro trasfusionale dell'Ospedale Maggiore, e avviato lodevoli iniziative comuni. Ecco perché, a proposito del forte calo di donazioni accusato da Avis nel Parmense e dalle difficoltà che riguardano i loro centri in provincia, sono rimasta stupita del fatto che l'attenzione venisse focalizzata su questa fantomatica contrapposizione con Adas. Che, per quanto ci riguarda, non ha alcun fondamento».

I numeri di Adas Fidas, nel nostro territorio, sono confortanti. In questi primi sette mesi del 2016 l'associazione ha infatti registrato un notevole incremento di nuovi donatori, con un mantenimento dei livelli di raccolta in linea rispetto ai numeri dello scorso anno.

«Credo che al momento la priorità assoluta sia garantire, anche per le prossime settimane, la sufficienza delle scorte, rispondendo efficacemente all'accorato appello del Centro nazionale sangue - sottolinea la Seletti -: al momento non abbiamo avuto richieste in seguito al terremoto, ma non possiamo certamente abbassare la guardia. È fondamentale quindi donare con regolarità, ma allo stesso tempo trovare nuove persone disposte ad abbracciare questa nobile causa. Ricordo sempre che, per prenotare la visita di idoneità, è possibile contattare la segreteria di Adas Fidas al numero 0521-703034, dal lunedì al venerdì, oltre al secondo ed all'ultimo sabato del mese, dalle ore 8 alle 12, oppure scrivere all'indirizzo e-mail adas@libero.it».

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