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Il caso

Quando l'erba del vicino è sempre più verde

30 agosto 2016, 07:02

Michele Ceparano

Prendendo in prestito il titolo italiano di una commedia del 1960 con Cary Grant, Deborah Kerr e Robert Mitchum si potrebbe dire che anche a Parma «l'erba del vicino è sempre più verde». C'è dunque una serie A e una serie B? Secondo una lettrice sarebbe proprio così. E il calcio, così come il cinema, non c'entra nulla. Si sta parlando invece di verde pubblico e della «salute» di alcuni quartieri. Siccome poi Parma non è New York, si può fare un rapido giro per confrontarli. E le differenze balzano subito all'occhio. Lo ha fatto anche la lettrice che si è rivolta alla «Gazzetta di Parma». La signora, che abita in via De Martino, angolo via Budellungo, per lamentarsi dell'incuria in cui è lasciata la sua zona, non ha preso carta e penna, come si faceva un tempo, ma si è «armata» di mail e macchina digitale (o telefonino) e ha documentato «lo stato delle cose». Inviando poi tutto al giornale. La mail l'ha indirizzata anche al sindaco di Parma Federico Pizzarotti per avere lumi in merito «alla diversa gestione del verde e della pulizia degli spazi pubblici, oltre che della sicurezza dei medesimi». Sulla situazione di via De Martino, scrive che «le immagini parlano da sole. L'incuria è da Paese del terzo mondo».

Poi scatta il paragone, anche qui ampiamente documentato. Si legge infatti nella mail che «nella zona di “Parma Mia” (il quartiere residenziale che si trova nella zona Sud della città compresa tra la tangenziale, strada Farnese e via Chiavari, ndr) le cose sono completamente diverse. Forse ci abitano persone migliori?». Là, comunque, spiega che «ogni mattina le aiuole vengono innaffiate e tutte le zone falciate con molta cura. Una sola eccezione la fanno per l'ingresso dell'Ufficio Immigrazione dove sembra di entrare in una foresta. Ci sono proprio i cittadini di serie A e quelli di serie Z! Perché?». Al Comune di Parma che, come dicono da «Parma Mia», da quest'anno ha in carico la manutenzione del verde nel quartiere, ora passa la «patata bollente».

La signora chiede inoltre lumi all'Amministrazione anche su un'altra vicenda. «Vorrei dei chiarimenti - scrive - sulla gestione del parco che si trova tra via Pertini, via Aldo Moro, via Saragat e via De Martino. Questo spazio verde viene chiuso dai residenti, ma la manutenzione la fa il Comune. Lo spazio comprende anche una via ciclabile che rimane sempre chiusa da due cancelli ed è anche illuminata con soldi pubblici. Perché? Chi abita nei pressi di fatto non può usufruire dello spazio verde».

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