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Benedetta Mazza: «Pechino Express mi ha rafforzato»

02 settembre 2016, 07:00

Benedetta Mazza: «Pechino Express mi ha rafforzato»

Vanni Buttasi

Alla ricerca delle «civiltà perdute» sulle tracce di Indiana Jones. Benedetta Mazza, 26enne parmigiana, un'esperienza nel 2008 a Miss Italia, dove arrivò quinta, e «professoressa» per Carlo Conti a «L'eredità», su Raiuno, si è lanciata, è proprio il caso di dirlo, in una nuova avventura, televisiva. Sarà una delle indiscusse protagoniste della quinta edizione di «Pechino Express», l'adventure game di Raidue condotto da Costantino della Gherardesca, prodotto da Magnolia, in onda tutti i lunedì, in prima serata, dal 12 settembre. La bionda bellezza parmigiana sarà in coppia con Raffaella Modugno, 28enne campana: loro saranno le «naturali», cioè come mamma le ha fatte. In gara anche Lory Del Santo e Marco Cucolo («Gli innamorati»), Tina Cipollari e Simone Di Matteo («Gli sposati»), Francesco Sarcina e Clizia Incorvaia («I coniugi»), Diego Passoni e Cristina Bugatty («I contribuenti»), Alessandro Tenace e Alessio Stigliano («I socialisti»), Ruichi Xu e Carlos Kamizele Kahunga («Gli emiliani») e Silvia e Marco Cubeddu («Gli estranei»).

Come è stata scelta per il programma?

«Desideravo farlo. Con la mia agente Paola Benegas abbiamo deciso di fare il provino. Così ho fatto una chiacchierata con gli autori. Neppure il tempo per i vaccini e mi sono ritrovata imbarcata su un aereo verso le “civiltà perdute”: Colombia, Guatemala e Messico».

Conosceva la sua compagna di viaggio?

«Conoscevo Raffaella (Modugno ndr) di vista: ci hanno messo insieme perché siamo naturali, non abbiamo cambiato nulla del nostro aspetto esteriore. Come mamma ci ha fatte».

Il programma è top secret ma ci può raccontare come è stata questa esperienza?

«E' stata un'avventura meravigliosa, un viaggio on the road, senza soldi. Allo sbaraglio ma con la tutela della produzione. Certo diventava difficile capire come si sarebbe evoluta ogni giorno la situazione, quello che ti poteva capitare. Ognuno dei concorrenti, me compresa, ha messo a nudo i propri limiti. Un tuffo nel passato, senza cellulare, con un distacco completo dalle tecnologie. E, ogni giorno, cresceva l'adrenalina perché venivi messa alla prova, conoscendo nuove persone, senza sapere come avrebbero reagito. E poi l'alimentazione, dormire ogni notte in un letto diverso. Piccoli problemi che, in una situazione come quella vissuta da noi, diventano grandi».

Come è stato rapportarsi con le popolazioni di Colombia, Guatemala e Messico?

«In quei Paesi abbiamo trovato persone dal grande cuore. Anche se avevano pochissimo, erano pronte ad aiutarti in tutti i modi».

E la convivenza con la sua compagna di viaggio?

«Siamo andate d'amore e d'accordo. Insomma un viaggio tranquillo anche se non posso aggiungere di più».

Cosa può anticiparci sull'adventure game «Pechino Express»?

«La sfida è avvincente, ricca di insidie: cerchi di superare le prove, soprattutto per te stessa. Ogni puntata il compenso per i vincitori andrà in beneficenza. Il programma è molto rispettoso nei confronti del denaro. Chi perde va a casa ma ci sono delle regole, abbastanza semplici, che consentono tanti colpi di scena, grazie anche all'intervento della produzione».

E adesso cosa farà Benedetta Mazza?

«Per ora sono vincolata a “Pechino Express”, spero che questo programma mi dia ulteriore visibilità e apra nuove prospettive di lavoro. Intanto rimango in casa Rai. Ho anche un progetto denim con il mio marchio Wip. Dovremmo iniziare presto la produzione per essere nei negozi nella prossima stagione».

Infine, parliamo d'amore: lei è fidanzata?

«No!».

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