Archivio bozze

Parma-Catania

Cancellato il charter, passeggeri infuriati

03 settembre 2016, 07:00

Cancellato il charter, passeggeri infuriati

Andrea Del Bue

Niente vacanze per i circa 40 passeggeri che avevano acquistato il charter Parma-Catania di oggi. Il volo M43467 della Mistral Air, che avrebbe dovuto partire alle 19.10 dal Giuseppe Verdi, non decollerà: è stato cancellato. La comunicazione, ricevuta solo ieri mattina, è stata accolta dai passeggeri con incredulità, poi sfociata in rabbia. Sabato scorso, l'antipasto di questo spiacevole episodio, con la partenza della stessa tratta spostata su Bologna. Oggi, invece, si rimane a terra. Il punto è questo: viaggi così, charter, non sono organizzati direttamente da Mistral Air (compagnia del Gruppo Poste Italiane), né tantomeno dall'aeroporto di Parma, che non ha alcuna responsabilità; anzi, ne subisce le conseguenze, economiche e di immagine. L'organizzazione del volo, e la relativa emissione dei biglietti, è in carico a un tour operator, la siciliana TourgesT, che programma le partenze e noleggia gli aeromobili. Lo fa, però, tramite un broker, un intermediario: l'Air Partner, che, ad inizio agosto, ha disdetto l'accordo col tour operator, creando disagi e il rischio di rimanere a terra. Rischio che si è concretizzato in questa occasione.

«Una volta interrotto improvvisamente il rapporto - spiega Salvatore Porretto, responsabile comunicazione di TourgesT -, ci siamo adoperati direttamente noi, affrontando costi enormi e problematiche a non finire, per garantire i voli del sabato per Catania. Il 6, il 13 e il 20 agosto ci siamo riusciti, il 27 siamo stati costretti a spostare i passeggeri su Bologna, mentre per il volo di domani (oggi, ndr) non c'è stato nulla da fare. Stiamo facendo di tutto per far sì che i voli delle prossime settimane, fino al 1 ottobre, partano regolarmente, ma siamo in seria difficoltà».

Intanto, i passeggeri hanno ricevuto le modalità di rimborso: immediato, in caso di pagamento con carta di credito; tramite comunicazione del codice Iban, se il biglietto è stato acquistato attraverso un bonifico bancario. Ma la rabbia di vedersi il volo cancellato a poche ore dalla partenza resta. Soprattutto se attraverso il numero di call center indicato è stato per diverse ore impossibile mettersi in contatto con un operatore: diversi minuti in attesa, con la compagnia della bellissima «Sixteen Tons» nella versione di Tenesse Enrie Ford (una canzone, dedicata alle condizioni di lavoro estreme a cui erano sottoposti i minatori statunitensi negli anni Quaranta, che sa di beffa), poi cade la linea. Le risposte più sollecite, invece, arrivano via mail. Ma non basta per placare la rabbia dei passeggeri.

Maurizio Cattani è furioso: «Tra caparre e penali di alberghi e noleggio auto perdo 265 euro, oltre al danno di non andare in vacanza - tuona -. Ora cercherò di capire, tra mille trafile burocratiche, se il tour operator mi rimborserà pure quelli. Ma quello che mi fa imbestialire è che giovedì avevano detto che non era confermato l'orario ma che il volo c'era, mentre solo oggi (ieri, ndr) alle 12.55, sono stato avvertito della cancellazione».

Intanto, in attesa di capire che tutti i passeggeri abbiano letto l'informativa di cancellazione del volo, lo scalo parmigiano si è tutelato informando, come da prassi in questi casi, la direzione aeroportuale di Bologna e la prefettura di Parma: «Il nostro timore - spiegano dall'aeroporto - è che possano arrivare dei passeggeri, convinti di imbarcarsi, che possano manifestare poi il loro disappunto».

Intanto, oggi, nessun volo charter per Catania. Sabato prossimo, invece, si vedrà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA