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Via Langhirano

Agenzia immobiliare in fiamme: è giallo

05 settembre 2016, 07:02

Chiara Pozzati

Brucia nella notte la sede di «Tecnorete», agenzia immobiliare di strada Langhirano. Un rogo potente e senza ombra di dubbio doloso, quello che attorno alle 3,30 di ieri ha devastato l'ufficio al civico 36, ora transennato dal nastro bianco e rosso.

I vigili del fuoco hanno rinvenuto proprio di fronte all'ingresso giornali, volantini e altro materiale con tracce di benzina. Poche ore dopo la scena era desolante: vetri in frantumi, pareti annerite, scrivanie semidistrutte e arredo ridotto a cenere.

L'allarme è scattato la scorsa notte e per domare le fiamme è occorsa tutta la professionalità dei pompieri che si sono precipitati di fronte alla rotonda che conduce in via Montanara in un pugno di minuti. Una pesante colonna di fumo ha invaso l'edificio, che ospita peraltro numerosi appartamenti.

Il calore ha mandato in frantumi la vetrina dell'attività seminando il panico nel resto del condominio. Qualcuno si è precipitato in strada, ma fortunatamente non è stato necessario evacuare il palazzo. E nessuno è rimasto ferito o intossicato.

Qual è stata la «miccia» che ha scatenato le fiamme e soprattutto chi è stato ad appiccarle? L'indagine è affidata ai carabinieri, a cui spetta il delicato compito di ricostruire l'accaduto e individuare i responsabili.

Oltre agli appartamenti che la sovrastano, Tecnorete confina con altre attività commerciali, fra cui un bar che avrebbe potuto essere divorato dalle fiamme. Fortunatamente però sono state circoscritte in tempo: gli uomini del 115 hanno subito messo in sicurezza l'ufficio, per limitare i danni, oltre a salvare il salvabile.

Il rogo ha interessato solo l'agenzia, mentre il resto della palazzina è stato «solo» invaso dal fumo e dal trambusto. Grazie all'intervento decisivo degli esperti di via Chiavari – sono occorse poco meno di due ore per placare il fuoco - l'allarme è rientrato già all'alba. La palazzina, non avendo riportato cedimenti strutturali, non è mai stata dichiarata inagibile.

Difficile nella prima domenica di settembre riuscire a intercettare qualche testimone. Chi risponde al citofono liquida con garbo i taccuini: «Non sappiamo bene come sia andata, saranno le indagini a fare chiarezza». E anche per rispondere a questa domanda i vigili del fuoco hanno passato palmo a palmo l'ufficio alla ricerca di ulteriori tracce. Di episodi di questo genere il circondario non ha memoria, ma i commenti arrivano col contagocce e le parole vengono dosate con la massima cura. Nonostante la conferma ufficiale sull'origine dolosa delle fiamme, le bocche rimangono cucite. Si tratta infatti di un episodio dai contorni tutt'altro che chiari. Proprio il fatto che non si tratti di un incidente, potrebbe aprire scenari investigativi particolari. Intanto indizi utili potrebbero emergere dalle immagini della videosorveglianza delle attività vicine, segnalata con tanto di cartelli.

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