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Via Mazzini

Senza biglietto, rischia di provocare incidente sul bus

05 settembre 2016, 07:00

Senza biglietto, rischia di provocare incidente sul bus

Luca Pelagatti

«Pensate se in quel momento fosse passato qualcuno in bici o su uno scooter. Quel bus sbandando avrebbe potuto prenderlo in pieno. E non voglio immaginare cosa sarebbe potuto succedere».

La donna che sabato mattina era salita in via Repubblica, poco prima delle 13 sull'autobus diretto verso via D'Azeglio mentre racconta di accalora. «E' successo tutto in pochi istanti. Ma sono scene che lasciano senza fiato».

Eppure tutto sembrava iniziato nel modo più banale: ovvero con un controllo dei biglietti da parte di due verificatori incaricati dalla Tep di multare chi viaggia senza biglietto.

«I controllori sono saliti e come sempre in questi casi hanno iniziato a passare in rassegna la gente a bordo. L'autobus intanto stava viaggiando in via Mazzini e nulla poteva fare pensare che di li a poco sarebbe dovuta intervenire persino la polizia».

Si, perché in fondo di persone che rimediano una multa sul bus se ne trovano tutti i giorni. Ma quell'uomo, evidentemente, di dover pagare una multa proprio non ne voleva sapere. Ma neppure, è chiaro, di pagare il biglietto.

«L'uomo, proveniente da un paese dell'est, mi pare che stesse viaggiando in compagnia di una ragazza ha iniziato a protestare. I verificatori gli contestavano di non avere il biglietto e come sempre gli chiedevano di fornire i documenti, di dare le proprie generalità. Ma quello, invece, ha continuato a strepitare. Diceva di voler scendere. E ha usato anche la maniere forti».

Da quello che hanno raccontato i passeggeri a bordo lo straniero ha fisicamente reagito alle richieste dei controllori con la violenza: spintoni e manate, grida e offese. E poi due salti verso la testa del bus. «Lo abbiamo visto allungarsi verso l'autista. E a quel punto è iniziato il momento peggiore».

L'uomo infatti ha cercato di arrivare alla plancia dell'autista per aprire le portiere e scendere al volo. Visto che il mezzo stava normalmente viaggiando. Ma invece che la pulsantiera dell'apriporta l'uomo ha colpito il volante e l'autista non ha potuto fare nulla. Se non cercare di controllare il mezzo che è finito dall'altra parte della strada, sulla corsia opposta. Dove per fortuna in quel momento non passava nessuno. Un primo colpo di fortuna; il secondo è arrivato quando una pattuglia delle volanti della polizia che per caso stava transitando proprio in via Mazzini ha compreso che qualcosa stava accandendo ed è intervenuta.

«Quando sono arrivati i poliziotti lo straniero si è calmato e loro lo hanno preso in consegna e portato via con la macchina verso una denuncia sicura.

«A quel punto abbiamo ripreso la corsa ma eravamo tutti molto scossi. Di gente che non paga ce n'è sempre stata, si sa. Ma una simile reazione proprio non si era mai vista. E qualcuno poteva farsi male. Vale la pena per il valore di un biglietto del bus?».

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