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Dedicata ai paralimpici

La mostra a Rio di Pagano

09 settembre 2016, 07:00

La mostra a Rio di Pagano

Stefania Provinciali

Casa Italia, a Rio, ospita fino al 17 settembre le Paralimpiadi e diventa luogo d'arte con «I signori del tempo - Rio 2016». Il pittore Otello Giuseppe Pagano, che vive e lavora da lungo tempo a Parma, ha, infatti, appositamente realizzato 42 opere che immortalano 41 azzurri paralimpici, il presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli ed un' opera sul tema altamente simbolica.

Il progetto, patrocinato dal Cip, nasce da un'esperienza personale dell'autore che ha inteso dare un messaggio attraverso l'arte e diffonderlo: «Il significato del messaggio - spiega l'artista - è che gli sport sono praticabili da qualsiasi persona e permettono di ottenere benefici fisici e relazionali. Per dar vita a questo progetto - aggiunge - ho voluto conoscere gli atleti coinvolti ed ho trascorso con loro un po' di tempo per estrapolarne l'essenza, l'umanità che sta dentro ciascuno, al fine di farla percepire nelle opere stesse. Il messaggio che voglio far arrivare è la personalità di questi protagonisti più che l'animo sportivo».

L'opera principale raffigura un portale incastonato nel tricolore dove l'obbiettivo sono le paralimpiadi rappresentate dal simbolo che aleggia nel cielo. Per raggiungere questo, sul lato destro del portale, è rappresentata la strada azzurra, elemento che caratterizza tutte le opere realizzate per Rio, interpretabile come punto di partenza, punto di arrivo o percorso, che «i signori» ovvero gli atleti, si ritrovano a percorrere.

I venti spicchi colorati, sul lato sinistro della strada, rappresentano gli ostacoli che hanno dovuto superare per arrivare all'obiettivo. Chi si troverà ad oltrepassarli fermerà il tempo perché resterà per sempre nella storia.

«Ho realizzato le opere con il “Metodo Pagano”, da me ideato nel 1996 - prosegue - una tecnica innovativa nell'impasto cromatico realizzato con l'utilizzo di segrete alchimie».

«Consiste - precisa - in un mutamento costante dell'opera che si riveste lentamente e spontaneamente in maniera parziale nel corso degli anni di una patina anticata». Un modo per definire lo scorrere del tempo in maniera concreta, visibile, e non solo ideale.

Il progetto e l'esperienza che ne è conseguita saranno raccolti in un libro che conterrà oltre alle opere ed a testi critici, una parte fotografica con aneddoti divertenti, momenti trascorsi con gli azzurri e il dietro le quinte. Le opere diverranno poi mostra itinerante.

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