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LADRI

Mentre nuota gli rubano le chiavi e fuggono con il suo suv

09 settembre 2016, 07:00

Mentre nuota gli rubano le chiavi e fuggono con il suo suv

Lui in piscina e il ladro negli spogliatoi. Lui costretto a rientrare a casa a piedi, mentre uno sconosciuto guidava il suo Suv acceso con tanto di chiave rubata dall'armadietto. Auto, portafogli (con soldi e documenti) e cellulare: questo quanto è costato un allenamento di nuoto a un 45enne parmigiano che l'altro ieri ha varcato l'ingresso della piscina di viale Rustici. Erano all'incirca le 18: l'orario di punta, e questo rende più difficile mettere a fuoco eventuali facce sospette.

«Come sempre - racconta la vittima del furto - ho lasciato tutto ciò che poteva avere un valore nell'armadietto da chiudere a chiave». Quindi, il tuffo in vasca. Per un bagno breve, di una ventina di minuti appena, ma destinato a costare caro. Se n'è subito accorto, il cliente della piscina, non appena rientrato negli spogliatoi.

«Il lucchetto del mio armadietto era stato scassinato - spiga il 45enne - e l'interno era stato rovistato». Pochi minuti erano stati più che sufficienti al ladro (o ai ladri, perché non si può escludere che a entrare in azione sia stato più di un malvivente) per arraffare tutto quanto potesse avere un valore. «Mi hanno lasciato solo i vestiti» racconta la vittima del furto.

Il resto, sparito. A cominciare da portafogli e cellulare, per arrivare alla chiave del Suzuki Vitara con il quale il 45enne aveva raggiunto la struttura di viale Rustici. Viene da sospettare che fosse proprio il suv l'obiettivo dei malviventi. «E' facile che mi abbiano seguito, per poi andare a colpo sicuro». Sapendo quindi già quale auto avrebbe messo in moto quella chiave. Oppure, è bastato premere il telecomando, per scoprire quale veicolo si sarebbe aperto.

Stupito, il direttore della struttura di viale Rustici. «Non siamo abituati a fatti di questo genere - commenta Salvo Costa -. Si tratta di episodi isolati che non possono che sorprenderci: il nostro centro è sicuro». Intanto, si studia come renderlo ancora più sicuro. «Stiamo pensando a tutte le possibili contromisure» assicura Costa. Ai carabinieri, ai quali la vittima del furto ha sporto denuncia, il compito di scovare i responsabili del blitz e, magari, recuperare il suv rubato. r.c.

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