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Il ricordo

Edoardo, una personalità eccezionale

16 settembre 2016, 07:03

Edoardo, una personalità eccezionale

Manrico Lamur

Un ragazzo solare, energico, pieno di entusiasmo e di voglia di vivere. Tipica dei suoi 22 anni.

Sono unanimi i pensieri degli amici e di quanti hanno avuto modo di conoscere Edoardo Mora. La voglia di parlare è poca, la commozione è grande, pensieri sono affidati ai social.

Sono due città - Salso, dove vive la famiglia, e Fidenza, dove lavora la madre ed è molto conosciuta- a stringersi a mamma Luisella, impiegata alla Cassa di Risparmio, e a papà Giovanni, socio della cooperativa edile Nuove Arti Unite nella cui sede ieri mattina è avvenuto il tragico incidente sul lavoro.

Anche se ultimamente frequentava alcune compagnie fidentine, gli amici salsesi che hanno avuto modo di conoscere Edoardo lo ricordano come un bravo ragazzo, sempre pronto e disponibile ad aiutare gli altri.

Particolarmente toccante è il pensiero di Edoardo, uno degli amici di sempre. «Aveva una personalità eccezionale. E’ quasi riduttivo chiudere in poche righe quello che è stato, ma si può di certo affermare che, uno così vicino a lui come me - garantisce - lo contraddistinguevano innumerevoli qualità: parlo di generosità, di aiuto e disponibilità. Valori che molti ragazzi oggi hanno perduto. Sento che manca una parte di me che ora non c’è più. Per me è surreale questa situazione. Personalmente mi sento di dire che un ragazzo così non si trova tanto facilmente. E ricordiamoci che Edo ci ha lasciato qualcosa di speciale: l’amicizia. Grazie Edo la tua passione, per il lavoro e la tua generosità faranno da base a tutto il mio percorso futuro. Sarai sempre con me anche se purtroppo fa troppo, troppo male il fatto che te ne sia andato così».

«Un bravo ragazzo, solare ed energico» ricorda Matteo su Facebook così come Cristian che scrive: «Poco da dire... ci siamo conosciuti uscendo in compagnia anche se non abbiamo mai condiviso tantissimo insieme. Era un bravo ragazzo che cercava di essere sempre disponibile per i propri amici e sicuramente non si sarebbe mai dovuto meritare una fine del genere».

Anche Lorenzo, compagno di classe alle scuole medie, ricorda come ad Edoardo piacesse «ridere e scherzare, il classico bravo ragazzo». «Solare, allegro, generoso e molto simpatico» lo definisce Claudia.

Edoardo aveva frequentato l’Istituto tecnico industriale «Berenini» di Fidenza, per diplomarsi perito meccanico. Era stato rappresentante d’istituto per gli studenti ed oggi è la preside Rita Montesissa a tracciarne un profilo. «Si dava molto da fare, era pieno di entusiasmo e di proposte. Ad esempio aveva organizzato l’iniziativa “Scuola zoo”. Era dotato di una forte personalità, di molta vitalità e aveva un ottimo rapporto con i professori. E’ una grave perdita, esprimo il dolore di tutta la scuola alla famiglia», afferma.

La comunità salsese si stingerà alla famiglia questa sera alle 20,30 nella parrocchiale di Sant’Antonio per un primo momento di preghiera in attesa che venga stabilita le data del funerale.