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SICUREZZA

Telecamere, via alla «rivoluzione»

28 settembre 2016, 07:00

Telecamere, via alla «rivoluzione»

Chiara Pozzati

Entro fine anno partirà la rivoluzione telecamere. Il sistema Ocr - sperimentato in via San Leonardo e in via Savani - verrà installato anche nei varchi elettronici del centro. Così ladri d’auto, furbetti senza assicurazione e senza revisione avranno vita dura anche nel cuore della città. Confermati a pieni voti i controlli congiunti, specialmente quelli anti-spaccio con un «extra» in vista del Festival Verdi: le aree turistiche del centro diventeranno sorvegliate speciali. Ecco una carrellata generale su quanto è emerso ieri dalla riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. Ma sono stati tanti i temi toccati nell’ambito del vertice chiesto dal Comune. «Partiamo da un dato fornito dalla Questura: nei primi otto mesi dell’anno, solo la polizia, ha effettuato 137 arresti e 643 denunce a piede libero per spaccio. Vorrei esprimere il mio plauso nei confronti degli agenti, ma anche ricordare e valorizzare ancor di più il ruolo delle forze dell’ordine. Questo alla luce di un contesto giuridico che non solo non le sostiene, ma troppe volte rischia di vanificare il loro lavoro. Mi auguro che il governo prenda coscienza e attui piani concreti per arginare la microcriminalità sempre più diffusa nei quartieri delle nostre città». Parte dalle stime l’assessore alla Sicurezza Cristiano Casa, intercettato all’uscita di Palazzo Rangoni. Ed è proprio lui a tracciare il bilancio della riunione: «Sulla rivoluzione delle telecamere abbiamo avuto il parere positivo della Prefettura con alcune richieste d’integrazione più che ragionevoli, dettate dalle esigenze delle forze dell’ordine».

In sostanza nel progetto - che si spalmerà nei prossimi due anni, 300mila euro di investimento - verranno inserite più zone «che necessitano della copertura della videosorveglianza - prosegue -. Entro la fine dell’anno partiremo dai varchi elettronici del centro e dalle zone calde colpite soprattutto dai fenomeni di spaccio».

Sempre nell’ambito della collaborazione a 360 gradi fra le divise «il Patto città sicura, sottoscritto proprio in Prefettura, sta dando i suoi frutti e si proseguirà lungo questa rotta - assicura l’assessore -. Non solo: in previsione del Festival Verdi abbiamo espresso la necessità di presidiare maggiormente le zone turistiche come piazza della Pace, il Teatro Regio, piazza Duomo».

Buone notizie anche sul versante del controllo di vicinato: «A breve partiranno i primi incontri coi Ccv (consigli dei cittadini volontari) di quartiere che, a loro volta, ci aiuteranno a illustrare ai cittadini le modalità con cui potrà essere effettuato».

L’assessore si dice infine soddisfatto della due ore di vertice «che conferma non solo la piena sinergia tra istituzioni, ma anche la volontà da parte del Comune di mettere in campo tutte le misure di propria competenza nell’ambito della sicurezza».