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Montechiarugolo

I resti delle bare? In un cassone davanti al cimitero

03 novembre 2016, 06:02

I resti delle bare? In un cassone davanti al cimitero

MONTECHIARUGOLO

Ilaria Ferrari

Alla Consulta di Montechiarugolo i cittadini hanno portato all’attenzione dell’Amministrazione lo stato del cimitero per il quale è stata lamentata “una situazione di degrado”. In realtà, una delle due situazioni che causava disordine e disagio era già stata risolta nelle ore precedenti, lasciando soddisfatti i residenti, ovvero la presenza di arbusti completamente secchi, mentre è rimasto evidente il secondo problema: un grosso cassone arancione parcheggiato davanti al camposanto e vicino al quale spesso vengono abbandonati materiali di vario genere.

«Sui cimiteri stiamo facendo un’operazione complessiva che riguarderà tutto il Comune – evidenzia il sindaco Luigi Buriola – e prima di tutto ripristineremo proprio il verde inserendo essenze meno fragili delle precedenti. Gli arbusti malati sono già stati rimossi e stiamo valutando i nuovi inserimenti arborei. Serve certamente una manutenzione generale che contiamo di poter iniziare nel 2017 e abbiamo cercato di migliorare la gestione ordinaria rispetto a quanto fatto finora anche grazie alla presenza fissa di una persona che si occuperà delle varie frazioni” specifica ancora il primo cittadino».

I residenti hanno inoltre e soprattutto chiesto chiarimenti circa il cassone arancione che si trova nel parcheggio del camposanto dove, a volte, vengono anche abbandonati rifiuti dai soliti incivili: «Contengono i resti delle estumulazioni – specifica il primo cittadino – ovvero pezzi di bare principalmente, materiale di risulta dei vari cimiteri frazionali. Soprattutto su Monticelli, Basilicanova e Basilicagoiano abbiamo iniziato un processo di recupero dei campi impegnati e degli avelli in perpetua in modo da non dover procedere con ulteriori ampliamenti ma poter utilizzare in rotazione gli spazi già esistenti. Queste probabilmente saranno le prime frazioni sulle quali inizieremo a lavorare vista la necessità di bonificare, ma certo non mancherà neppure Montechiarugolo».

Il cassone arancione ha un’apertura idraulica, viene inoltre specificato, e non è dunque possibile aprirlo a mano per inserire rifiuti domestici o scarti di lavorazione ma non sono comunque mancati gli abbandoni nenelle sue vicinanze: «Stiamo valutando una diversa collocazione - ha evidenziato il sindaco - in modo che sia visivamente meno impattante e per evitare, appunto, episodi di inciviltà per quanto riguarda l’immondizia e soprattutto l’abbandono di inerti».