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Traversetolo

Meningite, per il sindaco la portano i profughi

09 gennaio 2017, 06:00

Meningite, per il sindaco la portano i profughi

Francesco Bandini

«Si moltiplicano in tutta Italia i casi di meningite, alcuni mortali. E a nessuno sfugge il nesso tra i segni prodromici di un’epidemia e la presenza di persone provenienti dall’area subsahariana dell’Africa, in cui si registra da anni la diffusione della malattia, entrate nel Paese grazie alla politica assurda della sinistra sull’immigrazione clandestina incontrollata, spacciata per accoglienza di profughi di guerra e perseguitati». A metterlo nero su bianco è stato il sindaco di Traversetolo Simone Dall'Orto, che l'ha scritto sulla propria pagina Facebook.

Parole che non hanno mancato di scatenare reazioni critiche da parte dell'opposizione locale, ma che il primo cittadino conferma anche al telefono con la «Gazzetta di Parma», seppur precisando di averle scritte in veste di privato cittadino, tant'è che le ha postate sulla propria pagina personale e non su quella istituzionale. «Mi rendo conto che quando si affrontano certi argomenti il rischio è quello di essere additati come razzisti e xenofobi, cosa che assolutamente non sono». Per Dall'Orto la premessa è che gli arrivi di profughi sono eccessivi, che «fa tanta rabbia vedere terremotati all'addiaccio sotto la neve a -20 gradi e immigrati in hotel di lusso lamentarsi per il cibo o per la cattiva connessione wi-fi», e che «la maggior parte di queste persone non sono rifugiati e infatti non viene riconosciuto loro questo status». Detto questo, il sindaco fa una considerazione: «Se non riusciamo a fermare questa invasione, almeno che si facciano maggiori controlli sanitari e tutte le vaccinazioni del caso a questa massa di persone che arriva, per la tutela loro e anche degli italiani. Sono esseri umani quanto noi, non usiamoli solo come business per certe organizzazioni, ma trattiamoli come persone, garantendo loro la tutela della loro salute e, indirettamente, anche della nostra».

Dall'Orto chiarisce di non essere «né un medico, né uno scienziato: mi sono semplicemente limitato – spiega – a leggere report da cui si evince che in questi anni alcune malattie sono in aumento. Vediamo che certi tipi di malattie che erano praticamente scomparse ora sono tornate, probabilmente per la mancanza di maggiori controlli e vaccinazioni di queste persone che arrivano sul nostro territorio. Per cui sicuramente un maggior controllo medico per tutti questi ingressi nel nostro Paese sarebbe dovuto».

Ma contro la presa di posizione del sindaco si scaglia l'opposizione. «Sono affermazioni che ci hanno lasciati costernati – spiega Gabriella Ghirardini, capogruppo di “Insieme per Traversetolo”, il gruppo sostenuto dal Pd –. Che il primo cittadino si lasci andare a simili affermazioni, riportando chiaramente notizie che chiunque può trovare su internet e che vanno contro la scienza ufficiale, è quantomeno paradossale. Sono palesemente tesi prive di ogni fondamento e dovrebbe essere responsabilità del sindaco, che è anche la massima autorità sanitaria del territorio, non allarmare inutilmente la popolazione».

E se è pur vero che il post Dall'Orto l'ha pubblicato sulla propria pagina Facebook personale e non su quella istituzionale, la Ghirardini osserva: «Ci mancherebbe altro che parlasse in veste ufficiale. Resta comunque il fatto che è il sindaco e dovrebbe prestare attenzione a quello che dice pubblicamente». Di sicuro, aggiunge, «i dati ufficiali dicono che non ci sono epidemie in corso e tantomeno che esiste una correlazione fra i migranti provenienti da determinate aree del mondo e la meningite. Quindi stiamo attenti a fare certe affermazioni parascientifiche».

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