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EMERGENZA

Parma si mobilita per l'Italia centrale

20 gennaio 2017, 06:00

Parma si mobilita per l'Italia centrale

Gian Luca Zurlini

Anche Parma, come sempre è accaduto in queste occasioni, non si tira indietro per l'emergenza neve e terremoto nel Centro Italia, tanto che sono molti i fronti di impegno che vedono coinvolti uomini e mezzi provenienti dalla città, mentre altri sono annunciati in partenza nei prossimi giorni.

Vigili del fuoco nelle Marche

Una presenza fissa e continuativa dal 24 agosto scorso è quella dei vigili del fuoco della caserma di via Chiavari che hanno continuato a operare senza interruzione nelle zone terremotate fin dai primi momenti di emergenza. In questi giorni sono 11 gli uomini impegnati nel soccorso, che consiste in particolare nella messa in sicurezza degli edifici lesionati, ma anche in attività di prima emergenza, che si trovano a Arquata del Tronto e a Tolentino con una piattaforma, ma anche con mezzi adatti al transito nella neve. A questi si aggiungono anche un funzionario e un autista impegnati in verifiche di agibilità degli edifici.

Protezione civile, partiti 3 mezzi

Nella notte fra mercoledì e giovedì, invece, sono partiti 3 mezzi fuoristrada, dotati anche di due piccoli spalaneve a turbina, con 8 persone inviati dal coordinamento della Protezione civile di Parma per far fronte alla situazione di emergenza assoluta provocata dalla nevicata e dalle nuove scosse di terremoto. «I nostri uomini - spiega Stefano Camin - sono andati nelle Marche, a Santa Vittoria in Matenano, in provincia di Fermo, in base alla suddivisione predisposta dal coordinamento regionale.

Due turbine della Provincia

In nottata sono partite su camion anche due turbine spazzaneve della Provincia con 6 uomini che lavoreranno nei prossimi 3 giorni per liberare le strade innevate.

Seirs, via con aiuti alimentari

Anche il Seirs si è già attivato e nelle prime ore di domani partiranno dalla nostra città 4 mezzi fuoristrada carichi di aiuti alimentari non solo per la popolazione, ma anche per gli animali degli allevamenti con latte in polvere per ovini e vitelli e mais per le mucche. Come spiega Luigi Iannaccone «porteremo a Foligno gli alimenti destinati alle persone. Gli aiuti per gli animali li trasporteremo invece fino alla zona di Amatrice che speriamo di poter raggiungere se le condizioni meteorologiche lo consentiranno». Il Seirs rende noto che chi vuole contribuire a queste missioni può farlo sul conto corrente bancario Unicredit con Iban IT 52 S 02008 12730 000104197460 intestato a associazione Seirs Croce gialla Parma onlus- Conto solidarietà.

Soccorso alpino in prima linea

Nella mattinata di ieri sono arrivati nella zona dell'emergenza anche i tecnici del Soccorso alpino della stazione Monte Orsaro destinati all'Appennino marchigiano nella zona di Ascoli Piceno. I tecnici del Soccorso alpino di Parma stanno operando muniti di attrezzatura da scialpinismo (sci con pelli di foca, Artva-Pala-Sonda) per raggiungere frazioni ed abitati resi isolati dalla coltre nevosa e già in mattinata hanno liberato alcune famiglie rimaste bloccate all'interno delle proprie abitazioni.

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