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il caso

Langhirano, niente telefonini alla scuola media

03 febbraio 2017, 06:01

Langhirano, niente telefonini alla scuola media

Enrico Gotti

Nella scuola media di Langhirano i telefoni cellulari sono vietati. Il divieto è in vigore da tre anni. E gli studenti? «Hanno dimostrato maturità. È un elemento di forza» dichiara Luigi Ughetti, preside dell’istituto comprensivo.

Una scuola senza telefonini, come era una volta. Così dice la circolare per i genitori: “A seguito di spiacevoli episodi dovuti ad un uso irresponsabile del telefono cellulare, il consiglio d’Istituto con delibera n. 9 del 02/07/2013 ha confermato il divieto di portare ed utilizzare all’interno della scuola il telefono cellulare. La scuola è de dotata di un centralino telefonico in grado di inviare e ricevere qualunque comunicazione con le famiglie, anche urgenti. Le famiglie che per giustificati motivi ritenessero di dover fornire al proprio figlio il cellulare (da custodire spento sotto la propria responsabilità), sono invitate a farne richiesta scritta al Dirigente”.

«Noi abbiamo vietato l’uso cellulari a scuola perché i ragazzi ne fanno un uso improprio. In contemporanea, stiamo facendo un’azione di formazione sull’uso corretto di cellulari e Internet, che è in sostanza un’attività di prevenzione del cyberbullismo. Martedì avremo un incontro con la polizia postale su questi temi. - dice Ughetti - In generale gli studenti non possono portare lo smartphone a scuola, ma se qualche genitore chiede l’autorizzazione, perché magari il figlio prende l’autobus e ha bisogno di segnalare se perde la corsa, viene accordata la possibilità di portare il telefonino, che va tenuto nello zaino spento, e si può accendere fuori da scuola».

Il regolamento di istituto prevede inoltre che i docenti e il personale amministrativo non possano utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di lavoro. Gli alunni possono utilizzare esclusivamente il telefono fisso della segreteria, “solo in caso di problemi di salute o comunque per seri motivi”.

Cosa è accaduto perché fosse vietato il cellulare a scuola? Ci sono diverse scintille che hanno fatto scattare il provvedimento: anni fa era successo che gli alunni fotografassero le lezioni, che prendessero di mira un compagno di classe, e che scattassero foto nello spogliatoio della palestra, facendole circolare sulle chat del telefono. Da allora la scuola è diventata off limits per i telefonini.

«É diventata una prassi educativa comune, condivisa dalle famiglie, sia nei consigli di classe sia nel consiglio di istituto» spiega la vice preside Maria Stella Ferretti. Se gli studenti vengono scoperti ad armeggiare con lo smartphone a scuola scatta la sanzione, una nota sul registro, il cellulare viene ritirato, consegnato al dirigente, che poi firma un verbale di riconsegna ai genitori.

Martedì, la scuola media Fermi di Langhirano ospiterà i rappresentanti della polizia postale di Parma, per un incontro con i ragazzi delle quattro classi seconde, per un uso corretto di cellulare e Internet e sui rischi dei social network. La scuola sta lavorando anche ad iniziative rivolte ai genitori, insieme a Silvia Ludovico, coordinatrice pedagogica del Comine di Langhirano. «Noi constatiamo che c’è bisogno di formazione anche per i genitori e proporremo incontri su tematiche specifiche» dice Ughetti «questo è un argomento che riguarda principalmente le famiglie».