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Albareto

Morto a 58 anni Marco Bottali, ispettore capo della Forestale

15 febbraio 2017, 06:00

Morto a 58 anni Marco Bottali, ispettore capo della Forestale

ALBARETO

Giorgio Camisa

A soli 58 anni, si è spento ieri in una stanza dell’ospedale Santa Maria di Borgotaro Marco Bottali.

Era ricoverato da pochi giorni per l’aggravarsi della malattia che lo aveva colpito qualche mese fa, ma erano in tanti a sperare in una ripresa e nessuno pensava che la crisi degenerasse e diventasse fatale.

Marco Bottali nato a Borgotaro il 9 maggio del 1958, era originario di Boschetto di Albareto e nella sua casa passava lunghi periodi insieme alla moglie e alle due figlie. La notizia della sua scomparsa si è sparsa a macchia d’olio ed ha creato una grande chiazza di tristezza suscitando dolore e sgomento in tutti quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato.

Ispettore del corpo Forestale dello Stato in congedo dal 1 aprile del 2010, conosceva ogni angolo della vallata del Taro e del Ceno: dai boschi alle sorgenti, dai corsi d’acqua alle frazioni ma soprattutto conosceva la gente che viveva in montagna. Poco dopo essersi ritirato dal servizio era entrato a far parte della vita sociale di Albareto, nel 2014 era stato eletto consigliere comunale di Albareto con la lista del sindaco Davide Riccoboni. Un incarico istituzionale che viveva con impegno e costanza. Collaboratore e promotore di tante iniziative organizzate dalle associazioni di volontariato, pronto e disponibile ad aiutare gli altri.

Aveva un carattere particolarmente aperto, amava la compagnia, ad ogni incontro portava allegria, e, con l’immancabile sorriso solare infondeva felicità e buonumore a tutti. Marco era entrato a far parte del Corpo Forestale dello Stato nell’ottobre del 1979, qualche anno alla scuola di formazione per poi essere incaricato a dirigere la stazione di Bedonia dove rimase fino al 1989. Un anno dopo la promozione a comandante il definitivo trasferimento a Borgotaro a capo della sede del 1515 con la funzione di Ispettore. In questo ruolo dimostrò di essere sempre disponibile e pronto a partecipare ovunque a missioni antincendio boschivo (Sardegna e Toscana in particolare) e ad operazioni di prevenzione per la salvaguardia delle zone più a rischio dell’Appennino Ovest della nostra montagna.

Stasera alle 20,30 nel Santuario di Boschetto verrà recitato il Rosario e domani, alle 15, la salma di Marco arriverà dalla camera mortuaria dell’ospedale di Borgotaro dove il rettore della stessa chiesa don Renzo Corbelletta presiederà il rito funebre, al termine le spoglie di Marco verranno accompagnate in processione verso il cimitero di Boschetto e saranno poi tumulate nella tomba di famiglia. Marco lascia la moglie Marisa, le figlie Valentina e Silvia, le sorelle Elisa, Angela e Sara, i cognati, i nipoti, i parenti e tanti amici che lo ricorderanno per la sua disponibilità e per il suo modello di vita in gran parte dedicato alla cura dell’ambiente del quale ne è stato un attento osservatore ed un acerrimo difensore.

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