Sei in Archivio bozze

scuola

Contro le bufale dei social, educare a informarsi bene

Incontro all'Ipsia Primo Levi con gli studenti di sei medie superiori di Parma e provincia

24 febbraio 2017, 16:27

Contro le bufale dei social, educare a informarsi bene

Il governo non ha ancora risolto il problema dei tassisti perché un suo esponente è nel consiglio di amministrazione di Uber. Il cantautore Kurt Cobain, morto nel 1994, aveva previsto l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti; mentre invece quest'anno Papa Francesco ha detto che, se fosse stato cittadino americano, Trump lo avrebbe votato. Laura Boldrini, presidente della Camera, da giovane aveva posato nuda sulla rivista pornografica Le Ore; mentre invece Hillary Clinton è lesbica e ha avuto rapporti sessuali con Yoko Ono: è stata la stessa artista e moglie di John Lennon a dichiararlo in una recente intervista.

Sono tutte balle, ma balle circolate abbondantemente sui social negli ultimi mesi e rapidamente passate di bocca in bocca, o meglio di smartphone in smartphone, fino a consolidarsi come verità assolute. Quando ieri mattina l'inviato del Corriere della Sera Gian Antonio Stella ha svelato la verità su queste bufale, gli studenti riuniti in un'aula dell'Ipsia Primo Levi di piazzale Sicilia lo hanno ascoltato in un silenzio rispettoso e anche con un po' di sorpresa. Perché delle bufale che girano su Internet i ragazzi sono le prime vittime, spesso indifese.

In loro soccorso arriva dunque provvidenziale l'Osservatorio Permanente Giovani Editori, che ormai da molti anni, a partire dall'iniziativa «Il Quotidiano in classe», cerca di educare le nuove generazioni a una corretta informazione. Saper quindi leggere i giornali, su carta e sul web, saper scegliere le televisioni autorevoli e - sulla rete - i siti attendibili: tutto questo è il compito dell'Osservatorio, che organizza da tempo una serie di incontri come quello di ieri, al quale hanno partecipato anche i ragazzi di tre istituti superiori di Parma (Bertolucci, Marconi e Macedonio Melloni), uno di Fornovo (Gadda) e uno di San Secondo (Galilei).

Relatori, oltre a Gian Antonio Stella, il giornalista del Sole 24 Ore Massimo Esposti e Marzia Kronauer, responsabile di Sky Academy, che insieme con l'Osservatorio ha lanciato il progetto «Ultima Ora» per promuovere un approccio critico verso il mondo dell'informazione. Sono intervenuti anche l'amministratore delegato e il direttore della Gazzetta di Parma - Matteo Montan e Michele Brambilla - che da anni partecipa alle iniziative dell'Osservatorio; mentre un saluto è stato rivolto agli studenti da Luigi Amore, direttore generale della Fondazione Cariparma, che sostiene molti progetti scolastici. Al termine, anche i ragazzi hanno presentato un loro lavoro, nell'ambito del progetto «Giovani, Energia del futuro».